Rapporto di ManpowerGroup
Evoluzione lavoro: in Italia 7 aziende su 10 non trovano i profili di cui hanno bisogno
Secondo lo studio condotto nei primi mesi del 2026 dal titolo 'Talent shortage' ben il 70% delle aziende dichiara di avere difficoltà a reperire i profili necessari. L'approfondimento riguarda 39mila imprese e 41 Paesi del mondo
La carenza di talenti continua a rappresentare per le imprese italiane una vera e propria sfida. Con l’inizio del nuovo anno ben il 70% delle aziende dichiara di avere difficoltà a reperire i profili necessari. Un valore ancora elevato, malgrado rappresenti un miglioramento rispetto al 78% registrato l’anno scorso. Sono questi i numeri che emergono dalla nuova edizione del rapporto ‘Talent shortage’ di ManpowerGroup, che ha coinvolto oltre 39.000 datori di lavoro in 41 Paesi per fotografare l’evoluzione delle competenze richieste e le strategie adottate per affrontare il mismatch crescente tra domanda e offerta di professionalità qualificate.
In Italia settori più esposti sono tech &It e ospitalità e ristorazione
Per quanto riguarda l’Italia nello specifico, si registrano livelli particolarmente elevati nei settori più esposti alle trasformazioni tecnologiche e organizzative: risulta superiore alla media nazionale il talent shortage nei settori Tech & IT (77%), ospitalità e ristorazione (76%), energia e utilities (75%) e industriale (74%). Le competenze più difficili da trovare sono soprattutto quelle legate al digitale, in particolare l’applicazione dell’AI, e quelle legate all’industria.