Verso il Contest di Vienna
Eurovision, Sal Da Vinci segna il primo punto: “Per Sempre Sì” è la più ascoltata su Spotify tra le 35 canzoni in gara
Con oltre 12 milioni di ascolti, il vincitore del Festival domina la classifica della piattaforma di streaming piazzandosi davanti a Svezia e Finlandia, tradizionalmente molto competitive
In attesa della gara vera e propria, Sal Da Vinci può già registrare un primo successo legato all’Eurovision: con oltre 12 milioni di stream Per sempre Sì è il brano più ascoltato su Spotify tra i 35 in gara. Per la precisione la canzone vincitrice del Festival di Sanremo è stata ascoltata ad oggi 12,2 milioni volte, catapultando Sal Da Vinci e l’Italia in cima alla classifica di interesse e, si suppone, gradimento dei brani che tra due mesi si contenderanno la vittoria al Song Contest 2026 di Vienna, le cui semifinali si terranno il 12 e il 14 maggio con serata finale il 16.
Aspettando l’Eurovision, Sal Da Vinci domina su Spotify
La 70esima edizione del concorso, che si terrà alla Wiener Stadthalle, vede la lista dei partecipanti al completo dopo l’annuncio dell’Armenia e segna il ritorno in gara di Bulgaria, Moldavia e Romania. Sal Da Vinci, vincitore del 76esimo Festival di Sanremo, cercherà di portare a casa il nono piazzamento consecutivo nella top 10 per l’Italia. Intanto registra il successo sulla piattaforma di streaming, dove grazie a lui l’Italia guida la top 5 degli ascolti, che vede al secondo posto la Svezia (10,1 mln di stream per Felicia con My System) e al terzo la Finlandia (oltre 6,5 mln di stream per Linda Lampenius & Pete Parkkonen con Liekinheitn) da sempre nazioni molto competitive al concorso. Seguono Cipro e Danimarca.
“Per Sempre Sì” prima con 12,2 milioni di ascolti
L’edizione 2026 parlerà italiano anche grazie a Senhit , che per la terza volta rappresenterà la Repubblica di San Marino. L’artista italo-eritrea porterà sul palco il brano Superstar , vincitore del “San Marino Song Contest”, e avrà un supporter d’eccezione: l’icona degli anni Ottanta Boy George , che si esibirà con lei.
Un successo che non ha età
Tra i 35 artisti in gara, la più giovane sarà la diciassettenne francese Monroe (classe 2008), mentre il più maturo sarà proprio Sal Da Vinci (classe 1969), che a 57 anni diventerà l’artista più anziano ad aver mai rappresentato l’Italia al concorso, superando il record di Peppino Di Capri (in gara a 51 anni nel 1991). L’edizione vedrà anche ritorni importanti: la girl band estone Vanilla Ninja torna a 21 anni dalla top 10 ottenuta per la Svizzera, mentre il trio georgiano Bzikebi debutta tra i “grandi” dopo aver vinto lo Junior Eurovision nel 2008.
L’orgoglio della lingua nazionale
Sul fronte linguistico, più della metà delle canzoni, 21 canzoni su 35, hanno il testo del tutto o prevalentemente in inglese, mentre il francese è stato scelto da Francia e Israele, che lo combina all’ebraico. Oltre all’Italia, Albania, Austria, Croazia, Danimarca, Finlandia, Grecia, Lettonia, Moldavia, Montenegro, Portogallo e Serbia canteranno nella loro lingua nazionale. Il lituano Lion Ceccah combinerà l’idioma nazionale con inglese, francese e spagnolo, nell’unico motivo quadrilingue del 2026. Solo l’Italia di Sal Da Vinci quest’anno canterà in italiano.
Dove seguire l’Eurovision
L’Italia, in quanto paese dei “Big 5”, è già qualificata per la finale. Sal Da Vinci si esibirà fuori concorso durante la prima semifinale del 12 maggio. L’appuntamento per il pubblico italiano è su Rai 2 per le semifinali del 12 e 14 maggio e sulla rete ammiraglia, Rai 1, per la Finalissima di sabato 16 maggio. Come da tradizione, le tre serate saranno commentate anche su Rai Radio2 e trasmesse in streaming su RaiPlay.