Le nuove indagini
Epstein e il suicidio “simulato”: spunta un gruzzolo alla guardia. Ma il pedofilo è vivo o è stato ucciso?
Suicida, assassinato o vivo e nascosto in qualche parte del mondo. Sulla morte del pedofilo Jeffrey Epstein si indaga oggi come mai era stato fatto. E spunta un gruzzolo sospetto della guardia carceraria che lo teneva d’occhio e che avrebbe versato cinquemila dollari in contanti sul suo conto corrente mentre dal suo computer sono state fatte ricerche su Google su Jeffrey Epstein poco prima che il finanziere pedofilo venisse trovato impiccato nella sua cella il 10 agosto del 2019. Queste alcune delle azioni considerate sospette e sulle quali sarà chiamata domani a rispondere Tova Noel, l’ultima guardia carceraria che vide Epstein in vita nel Metropolitan Correctional Center di Manhattan la sera prima della sua morte. Il medico legale Kristin Roman che ha condotto l’autopsia su Epstein ha stabilito che il 66enne si era suicidato, ma alcuni ritengono che sarebbe stato assassinato a causa dei suoi legami con potenti e reali, coinvolti nella sua rete di sfruttamento sessuale. Secondo leggende metropolitane, le sue coperture gli avrebbero invece garantito una morte “apparente” e il pedofilo sarebbe tuttora vivo.
Epstein e la guardia che lo trovò morto. O era vivo?
I membri del Congresso americano che stanno indagando sulla morte di Epstein hanno convocato Noel a testimoniare domani. Se Noel non si presentasse, il deputato James Comer, repubblicano del Kentucky e presidente della commissione, ha dichiarato che la citerà in giudizio. La Commissione per la supervisione e la riforma del governo della Camera sta esaminando le azioni di Noel prima della morte di Epstein e vuole interrogarla sulle ricerche effettuate online sul finanziere poco prima del suo ritrovamento in cella e sul perché abbia depositato cinquemila dollari in contanti sul suo conto bancario pochi giorni prima del suo decesso. “Questo è un mistero, e secondo i documenti del Dipartimento di Giustizia, non hanno mai indagato, non le hanno mai chiesto nulla al riguardo“, ha detto Comer a Fox News. “Nessuno accusa questa guardia carceraria di alcun illecito”, ha aggiunto, “ma abbiamo molti interrogativi su Epstein”.