CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Daniela Santanchè e il passo indietro, le parole del compagno di riconoscenza e stima per la premier che lo spiegano e giustificano

Un atto politico, e non solo

Dimissioni Santanchè, il fidanzato: “Un passo indietro col cuore in mano. Lo doveva a Giorgia Meloni, una persona strepitosa”

Politica - di Giulia Melodia - 26 Marzo 2026 alle 10:04

Non è solo politica, non è solo cronaca giudiziaria. Dietro le dimissioni di Daniela Santanchè da ministro del Turismo c’è una storia di lealtà e di un rapporto umano con Giorgia Meloni che va oltre i palazzi del potere, gli obblighi politici, i gesti dovuti o le vicissitudini processuali. E a raccontarlo oggi in un’intervista a la Repubblica con la forza della verità e le suggestioni di chi le è accanto ogni giorno, è il compagno della senatrice: l’imprenditore Dimitri Kunz d’Asburgo Lorena.

Dimissioni Santanchè, il fidanzato: «Lo doveva a Giorgia Meloni»

L’imprenditore fiorentino e fidanzato dell’ex titolare del dicastero del Turismo, commenta nell’intervista l’epilogo delle dimissioni della senatrice, con cui da anni divide vita privata e vicende di pubblico rilievo, e argomenta. Spiega cosa c’è tra le righe dell’epilogo di ieri. Motiva da più di un’angolazione la decisione del ritiro. Kunz descrive un addio sofferto, ma necessario. Un atto dettato non dalla debolezza, ma dalla gratitudine. «La Daniela ha fatto bene a dimettersi, perché glielo chiedeva la Giorgia che è una persona strepitosa», asserisce con fermezza. Un passaggio che svela la natura del “passo di lato”: un atto anche di riconoscenza politica verso una premier che non l’ha abbandonata nei momenti più ostici. «Era giusto così, Daniela ha fatto un passo indietro col cuore in mano». Pur non mancando di aggiungere sui risvolti della vicenda culminata nelle dimissioni: «Siamo ottimisti e rispettosi, tante accuse assurde sono cadute».

«Giorgia è stata brava e coraggiosa a darle fiducia, l’ha resa la donna più felice al mondo»

Non solo. Nelle more Kunz spiega il perché delle resistenze iniziali della compagna e sostiene: «Ha resistito solo per dare un messaggio forte. Per ribadire che non stava lasciando per la vittoria del No». Semmai, il racconto dell’imprenditore restituisce l’immagine di una premier che ha saputo essere leader e amica allo stesso tempo: «Giorgia è stata brava e coraggiosa a darle fiducia, l’ha resa la donna più felice al mondo». Proprio per questo, nonostante il desiderio di restare a combattere per il proprio dicastero, la Santanchè ha scelto di rispondere alla chiamata della Meloni. «Il passo indietro Daniela glielo doveva», ribadisce e ammette il compagno. Confermando che la decisione è maturata dopo un colloquio telefonico schietto e sincero tra le due donne: «Si sono anche parlate per telefono».

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Giulia Melodia - 26 Marzo 2026