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Meloni Fitto

La sinergia con Fitto

Dall’Europa sette miliardi per edilizia residenziale, energia e acqua: un altro successo del governo Meloni

Con questo provvedimento il governo riesce a riposizionare gli interventi legati al Fondo di coesione

Politica - di Renato Sandri - 26 Marzo 2026 alle 12:37

Un altro grande successo per l’Italia in sede europea. E’ stata ottenuta la riprogrammazione dei fondi di coesione che saranno utilizzati per alloggi a prezzi calmierati, per sostenere la competitività e sul fronte emergetico.

Meloni: “Risultato significativo”

In una dichiarazione, il  Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni afferma: “L’Italia ha chiesto e ottenuto in Europa, nell’ambito della revisione di medio termine della politica di coesione, un risultato molto significativo: la riprogrammazione di oltre 7 miliardi di euro, che saranno destinati alla competitività delle imprese italiane, alle misure per realizzare alloggi a prezzi calmierati e agli interventi sul fronte idrico ed energetico”.

L’Italia ha sempre sostenuto l’esigenza di maggiore flessibilità-prosegue Meloni- e semplificazione per garantire un utilizzo più efficace e concreto delle risorse europee. Obiettivo portato avanti dalla riforma delle politiche di coesione promossa dal Vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto”.

“Questo Governo-conclude la nota del presidente del Consiglio- continuerà a lavorare, come ha fatto fin dall’inizio, per mettere a terra le risorse europee e utilizzarle al meglio per sostenere lo sviluppo e la crescita della Nazione”.

L’importanza del provvedimento

Con questo provvedimento il governo riesce a riposizionare gli interventi legati al Fondo di coesione per sette miliardi di euro andando ad investire su settori strategici. Il sostegno per gli acquisti di abitazioni a prezzo calmierato, gli interventi sulla competitività e quelli sull’energia e sugli investimenti per il settore idrico.

La sinergia con Fitto

La sinergia con Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione Europea, non è frutto del caso. La designazione di Fitto, che prima della designazione europea è stato ministro per il Sud per il Pnrr, operata dal governo, passando poi il testimone a Tommaso Foti, sta dando buoni frutti. Per l’Italia sta significando un punto di riferimento essenziale per utilizzare al meglio le disponibilità comunitarie e ottimizzarle in una riprogrammazione che tiene conto di nuove esigenze. E la cifra di sette miliardi di euro copre un’esigenza vasta e segmenti di interesse sociale di assoluto rilievo.

Le reazioni: “Grande risultato del governo”

Diverse le reazioni a sostegno del provvedimento varato dal governo. Lucrezia Mantovani, capogruppo in commissione Ue per FdI, sottolinea come, “Il riesame intermedio della programmazione dei fondi europei, lanciato un anno fa con l’obiettivo di spostare una parte delle risorse del ciclo 2021-2027 su nuove priorità strategiche, offre alla nostra nazione l’occasione per utilizzare oltre 7 miliardi di euro. Grazie all’intenso lavoro del governo Meloni e del vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto l’Italia porta a casa un grande risultato che avrà ricadute positive in diversi settori sensibili come la competitività delle imprese”.

Marco Scurria, senatore del partito, aggiunge che si tratta di “un’azione che dimostra la capacità di adattare gli strumenti europei alle nuove priorità strategiche per investire su competitività, politiche abitative, energia e sicurezza. Un cambio di passo dell’Ue rispetto al passato che mi auguro costituisca un modello anche per altre politiche europee”.

Un concetto ribadito dal senatore Domenico Matera: “Questa cifra sarà destinata alla competitività delle imprese italiane, alle misure per realizzare alloggi a prezzi calmierati e agli interventi sul fronte idrico ed energetico. Misure concrete, dunque, che sosterranno i cittadini italiani e le imprese. Il supremo interesse nazionale, del resto, è la sola guida del governo Meloni”.

 

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di Renato Sandri - 26 Marzo 2026