Il match per i Mondiali
Bosnia-Italia, colpo di scena nel “giallo” della spia italiana agli allenamenti. Ecco chi è quell’uomo
Il colpo di scena è arrivato questa mattina, a poche ore dal match decisivo per la qualificazione ai Mondiali, tra Bosnia e Italia. Ieri era arrivata la denuncia dello staff bosniaco, per quella strana figura presente sugli spalti del campo dove si allenavano i bosniaci, e le accuse all’Italia di aver mandato uno spione prima della finale playoff per i Mondiali in Canada, Messico e Stati Uniti, a Zenica. Durante l’allenamento dei padroni di casa, la security della Bosnia ha ‘sorpreso’ un intruso a spiare l’allenamento. Cos’è successo? Un uomo in mimetica è stato ‘pizzicato’ a vedere la sessione della nazionale guidata dal ct Barbarez dopo i classici 15 minuti aperti al pubblico. Gli accertamenti hanno chiarito che si trattava di un soldato italiano in Bosnia per la missione coordinata dall’Unione Europea (Eufor) nei Balcani. La sua presenza, inevitabilmente, ha creato nuove polemiche sulla partita, dopo il caso dell’esultanza di Dimarco e altri azzurri al termine della semifinale tra i bosniaci e il Galles.
Bosnia-Italia e la spia italiana: chi è
I media bosniaci hanno subito cavalcato il caso, parlando di una spia mandata per studiare i loro schemi in vista dei playoff. I controlli hanno poi chiarito come l’uomo si sia trovato per caso a Butmir e abbia deciso di dare un occhio all’allenamento della vigilia, filmandolo solo per ricordo. La Bosnia ha poi mandato una nota all’Eufor, che ha chiarito l’assoluta casualità della vicenda. E, ovviamente, l’estraneità della Federazione italiana.
Il tweet della Federazione bosniaca
Pripadnik italijanskog kontingenta @euforbih jučer je ilegalno snimao trening fudbalske reprezentacije BiH, objavio je https://t.co/ISTxOvzAaq
Isti portal navodi da je Nogmetni savez BiH uputio protestnu notu EUFOR-u pic.twitter.com/3ZyEgqaSkj— Istraga.ba (@IstragaB) March 30, 2026