Referendum
Tiziana Panella smonta l’ultima fake news su Nordio: “Mai parlato di controllo sui giudici, ecco la prova”
“Il ministro non ha mai detto quella frase, ognuno può avere le sue idee sul referendum, ma non si può fare quella roba lì…”, ha fatto notare Tiziana Panella a qualche anonimo propalatore di fake news” dei sostenitori del No, che hanno fatto girare, per giorni, una grafica nella quale il ministro della Giustizia rispondeva a una domanda, rivoltagli nel corso di “Tagadà“, su La7, con la frase, “sì, è corretto dire che con la riforma i giudici passano sotto il controllo del governo”. La Panella, non certo tacciabile di simpatie di destra, anzi… ha mandato in onda le parti più importanti dell’intervista, chiarendo che quel concetto non era mai stato affermato.
La Panella e la bufala su Nordio che circola in rete
La frase attribuita al ministro Carlo Nordio era stata estrapolata, con gravissima manipolazione del pensiero di Nordio, dalla sua intervista del 10 febbraio 2026 nel programma condotta da Tiziana Panella. Nordio aveva descritto il magistrato come “una persona libera, indipendente e autonoma che deve applicare la legge approvata dal parlamento”, senza interpretarla “in modo eccentrico o secondo i suoi particolari orientamenti ideologici”. E aveva aggiunto di aver esercitato “pochissimo” il potere disciplinare, rispettando l’autoregolamentazione della magistratura affidata al procuratore generale della Cassazione, per evitare ingerenze politiche quindi aveva criticato la perdita di credibilità della magistratura (dal 80% negli anni ’70 al 40% oggi) sostenendo che la magistratura resiste alle riforme “per paura di perdere potere”, terrorizzata dal sorteggio al CSM che eliminerebbe le correnti, e che un “NO” al referendum del 22-23 marzo sarebbe una vittoria delle procure. Nulla di quanto riassunto nel cartello in alto fatto circolare sul web.