Nuove rivelazioni
Scandalo Epstein, spunta la regia del Kgb: nel dossier citato Putin mille volte. Il pedofilo gestiva i suoi soldi?
I mille file di Epstein su Putin
“Tra i documenti pubblicati finora ce ne sono oltre mille che riguardano direttamente Vladimir Putin e 9 mila che riguardano la Russia”, ha detto Tusk in conferenza stampa. Ma l’ipotesi più sconvolgente è che Epstein gestisse parte del patrimonio di Putin. Secondo il premier “Epstein aveva archiviato tutti i suoi messaggi, email e documenti. Archiviava foto e video. Ha registrato e filmato importanti leader occidentali, presidenti, primi ministri e leader delle maggiori compagnie del mondo. E quindi sempre più commentatori ed esperti suppongono che sia molto probabile che questa fosse stata un’operazione organizzata dal Kgb russo, la cosiddetta trappola della seduzione, o esca dolce, una trappola piazzata per le élite del mondo occidentale, per lo più gli Stati Uniti”. Secondo Tusk “sempre più informazioni e sempre più commenti sulla stampa globale ruotano intorno al sospetto che questo scandalo di pedofilia senza precedenti sia stato co-organizzato dai servizi segreti russi”. Intanto emerge che due giorni prima di togliersi la vita Epstein aveva firmato un documento in cui lasciava la maggior parte dei suoi averi, un totale di 100 milioni, alla sua fidanzata dell’epoca, dice il New York Times citando le carte pubblicate dal Dipartimento di Giustizia. Il documento rivela che Epstein stava pensando di sposare la fidanzata Karyna Shuliak, alla quale voleva regalare un diamante da 33 carati. Il documento – chiamato 1953 Trust in riferimento alla data di nascita di Epstein – menzionava altre 40 persone come possibili beneficiarie.