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Picierno all’attacco del suo Pd forcaiolo: “Si alla riforma nel nome delle vite rovinate”. E chiede trasparenza sui finanziamenti

Spina nel fianco

Picierno all’attacco del suo Pd forcaiolo: “Si alla riforma nel nome delle vite rovinate”. E chiede trasparenza sui finanziamenti

Politica - di Sara De Vico - 18 Febbraio 2026 alle 13:28

Pina Picierno non si arrende ai diktat del Nazareno sul no al referendum. E si conferma una spina nel fianco di Elly Schlein, che da settimane chiama alla battaglia contro il sì denunciando una deriva anticostituzionale per ‘intrappolare’ il governo. La vicepresidente del Parlamento europeo, esponente di spicco dell’ala riformista già sul piede di guerra contro le posizioni del partito in politica estera, in un podcast social del Comitato Sì Riforma torna a illustrare le sue ragioni a favore della riforma Nordio. A cominciare dalla battaglia di civiltà rappresentata dalla separazione delle carriere. Con parole durissime contro il suo partito arroccato su posizioni anti-garantiste e forcaiole.

Picierno torna all’attacco di Schlein sul referendum

“Spesso mi dicono: questa riforma non riguarda la vita dei cittadini. Falso. Basterebbe guardare i dati ministeriali per capire che, rispetto, per esempio, alla fase preliminare del processo, siamo di fronte a un quadro davvero molto preoccupante”. Poi riporta cifre e percentuali che fotografano un sistema giudiziario che lascia  dietro di sé “vite rovinate”.

“La riforma riguarda la vita dei cittadini, processi che non dovevano mai iniziare”

“Si dice – continua  l’europarlamentare dem –  ‘vabbè però poi le assoluzioni successivamente superano il 40%’. Giusto, vero, ma proprio questo dimostra che il sistema non funziona, perché quei numeri dei rinvii a giudizio ci parlano di processi che non sarebbero dovuti iniziare. Di vite rovinate. Di soldi spesi in avvocati, perché sappiamo tutti che un processo penale diventa anche molto costoso per i cittadini. Parliamo, quindi, di vite delle persone: questa riforma riguarda concretamente la vita delle persone. E io credo che sia molto importante provare a discutere nel merito, superando le opposte curveche non ci aiutano a farlo”.

“Sono favorevole alla trasparenza dei finanziamenti del comitato del no”

Parole che piovono sulla dirigenza dem sempre più intenzionata a utilizzare l’arma del referendum per l’improbabile spallata al governo Meloni. Come se non bastasse dai microfoni di L’Aria che tira Picierno lancia un’altra strigliata alla segretaria dem. Si parla della poca trasparenza dei finanziamenti del comitato per il “No”.  Un tema sollevato dal ministero della Giustizia che ha chiesto all’Anm lumi sui finanziatori, richiesta respinga dal sindacato delle toghe e accolta con sdegno dal Pd. Anche su questo fronte l’eurodeputata si è ribellata ai diktat del partito.”Entrambi i comitati rendano noti i finanziatori, del sì e del no”, ha detto. Gioco, partita, incontro.

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di Sara De Vico - 18 Febbraio 2026