CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Meloni: “Non condivido le critiche di Merz alla cultura Maga. Saremo al Board per Gaza”

Italia in veste di osservatore

Meloni: “Non condivido le critiche di Merz alla cultura Maga. Saremo al Board per Gaza”

Politica - di Sara De Vico - 14 Febbraio 2026 alle 15:38

Se condivido le critiche di Merz alla cultura ‘Maga’? “No, direi di no. Queste sono valutazioni politiche, Ogni leader le fa come ritiene, ma non è un tema di interesse, di competenza dell’Unione europea. Sono valutazioni dei partiti”. Così Giorgia Meloni a margine dei lavori del summit dell’Unione africana ad  Addis Abeba, prima di riprendere il volo per l’Italia. Una missione conclusa con successo mentre a Monaco si riuniva la Conferenza europea per la sicurezza.

Meloni: non condivido il giudizio di Merz sulla cultura Maga

Inevitabile un commento sul vertice dei partner europei anche alla luce dei complessi rapporti tra Bruxelles e la Casa Bianca. Sullo sfondo dell’intervento rassicurante di Rubio, che ha confermato le ragioni della storica  alleanza transatlantica. “È evidente che siamo in una fase molto complessa delle relazioni internazionali. Siamo anche in una fase particolare dei rapporti tra Europa e Stati Uniti”, premette la premier. “Credo che Merz faccia una valutazione corretta quando dice che l’Europa deve occuparsi di se stessa. Che deve fare di più, per esempio sulla sicurezza, sulla colonna europea della Nato. Su questo io sono d’accordo, indipendentemente dal rapporto con gli Stati Uniti”. La postura nei confronti degli Usa, però, non cambia: “Lavorare a una maggiore integrazione – insiste Meloni – uniti, valorizzare quello che ci unisce piuttosto che lo che può dividerci. È molto importante per tutti. Io credo che sia molto importante per l’Italia”.

Italia al Board per Gaza, Meloni: ci saremo

Riflettori puntati anche sul Medioriente. Meloni annuncia l’invito rivolto all’Italia per partecipare, come Paese osservatore, al Board per Gaza convocato a Washington per giovedì  prossimo.  “Ci saremo, secondo noi è una buona soluzione rispetto al problema che abbiamo sulla compatibilità anche costituzionale con l’adesione al Board of Peace”. La premier sottolinea una volta in più il lavoro fatto e ancora in corso in Medioriente per stabilizzare una situazione molto complessa e fragile. “Penso che una presenza italiana e anche europea sia necessaria. Penso che risponderemo positivamente a questo invito a partecipare come Paese osservatore, a quale livello lo dobbiamo ancora vedere, perché l’invito è arrivato ieri”.

Importante la presenza di Europa e Italia

“Immagino che ci saranno anche altri Paesi europei, particolarmente – vedo interessati – quelli che sono più vicini, quindi Paesi soprattutto mediterranei, della sponda est. Per cui credo che non saremo gli unici a partecipare. Ma ne stiamo parlando anche in queste ore per capire, tra i vari leader, tra quelli che sono più interessati, come partecipare”, ha poi fatto sapere la premier.

 

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Sara De Vico - 14 Febbraio 2026