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Meloni: “Il ricordo è il fondamento di una memoria nazionale condivisa”

Iniziative per il 10 febbraio

Meloni: “Il ricordo è il fondamento di una memoria nazionale condivisa”

Importante calendario di eventi in programma oggi, in occasione del Giorno del ricordo dedicato ai martiri delle foibe e all'esodo degli italiani istriano giuliano e dalmati. A Montecitorio la cerimonia con Mattarella e la premier e i presidenti La Russa e Fontana

Politica - di Eva De Alessandri - 10 Febbraio 2026 alle 09:28

Questa mattina, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella e della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l’Aula di Montecitorio accoglierà la cerimonia celebrativa del Giorno del Ricordo per le vittime delle foibe, e dell’esodo degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia, che l’Italia celebra il 10 febbraio. Ad aprire l’incontro saranno i presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, a cui seguiranno gli interventi e le testimonianze di Toni Concina, presidente onorario dell’Associazione Dalmati, Gianni Oliva, storico e Abdon Pamich, campione olimpico italiano.

Meloni: il ricordo non è rancore ma giustizia

Dalle prime ore della mattina, la presidente del Consiglio Meloni è intervenuta sui social per celebrare la giornata in onore dei martiri italiani uccisi dal regime comunista titino con la sola colpa di essere italiani. “Oggi si celebra il Giorno del Ricordo. Una giornata che chiama l’Italia a fare memoria di una pagina dolorosa della nostra storia, vittima per decenni di un’imperdonabile congiura del silenzio, dell’oblio e dell’indifferenza. Ricordiamo i martiri delle foibe e la tragedia dell’esodo giuliano-dalmata. Centinaia di migliaia di italiani che hanno scelto di abbandonare tutto pur di non rinunciare alla propria identità. La Nazione non deve aver paura di guardare in faccia quella verità, ricacciando nell’ignavia ogni squallido tentativo negazionista o riduzionista. Il ricordo non è rancore, ma giustizia. È il fondamento di una memoria condivisa che unisce e rende più forte la comunità nazionale, tracciando la strada a chi verrà dopo di noi”.

Meloni: abbiamo ricevuto un testimone e non lo faremo cadere

“Abbiamo ricevuto un testimone, e non intendiamo farlo cadere. Come dimostra la pluralità di iniziative e celebrazioni che il Governo promuove anche quest’anno, come il “Treno del Ricordo” che da Nord a Sud ripercorrerà idealmente il viaggio di chi ha deciso di essere italiano due volte. Per nascita e per scelta. L’Italia non permetterà mai più che questa storia venga piegata, negata o cancellata. Perché questa storia non è una storia che appartiene a una porzione di confine o a quel che resta del popolo giuliano-dalmata. È una storia che appartiene all’Italia intera. Ad ognuno di noi” conclude la premier.

Numerose le iniziative nate dal lavoro sinergico di istituzioni e associazioni

Sono tante le iniziative indette per celebrare il Giorno del Ricordo dei martiri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, molte delle quali sono state predisposte dal Comitato di coordinamento per le celebrazioni istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sul sito del governo si legge che “il programma, ampio e articolato, è frutto della sinergia tra le diverse Amministrazioni dello Stato e il mondo dell’associazionismo impegnato nella conservazione della memoria e nella promozione della conoscenza della tragedia delle foibe e dell’esodo”. Si parte con l’illuminazione ormai tradizionale con l’avvento dell’Esecutivo Meloni, della facciata principale di Palazzo Chigi con il Tricolore e la scritta “Io ricordo”. La Presidenza ha, inoltre, disposto l’imbandieramento a mezz’asta su tutti gli uffici pubblici.

A Palazzo Chigi la consegna elle onorificenze ai congiunti

Come detto il primo appuntamento che vedrà coinvolte tutte le massime cariche dello Stato insieme è quello della Camera dei Deputati che prenderà il via alle ore 10. Nel pomeriggio invece, dalle ore 15.30, si svolgerà a Palazzo Chigi la cerimonia di consegna delle onorificenze ai congiunti delle vittime delle foibe, con l’intervento del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e la testimonianza di Abdon Pamich, esule istriano e campione olimpico.

Il treno del ricordo in viaggio fino al 1 marzo

Partirà oggi anche il “Treno del Ricordo”, la mostra multimediale itinerante allestita su un treno storico che ripercorre idealmente il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati, promossa dal Ministro Andrea Abodi e Giunta alla sua terza edizione. Il convoglio raggiungerà i vari campi profughi sul territorio nazionale, da Nord a Sud e terminerà il suo viaggio il 1 marzo. L’edizione 2026 toccherà 11 tappe: Trieste, Pordenone, Bologna, Pescara, L’Aquila, Roma, Latina, Salerno, Reggio Calabria, Palermo e Siracusa. Nelle prime carrozze del treno, i visitatori potranno conoscere e approfondire la tragedia delle foibe e dell’esodo attraverso un percorso multimediale, nel quale si alternano pannelli informativi, immagini di repertorio e testi originali recitati da una voce narrante.

Le iniziative patrocinate dalla Presidenza del Consiglio

L’elenco delle iniziative e delle celebrazioni organizzate dalle Associazioni, dagli Enti, dalle Fondazioni e dagli Istituti di ricerca che fanno parte del Comitato e per le quali è stato concesso il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri è in continuo aggiornamento ed è consultabile sul sito internet www.governo.it.

 

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di Eva De Alessandri - 10 Febbraio 2026