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Meloni angelo monopolizza i social: è pioggia di meme, dalla Gioconda alla Cappella Sistina

Restauri creativi

Meloni angelo monopolizza i social: è pioggia di meme, dalla Gioconda alla Cappella Sistina

Società - di Luisa Perri - 3 Febbraio 2026 alle 15:43

Non solo l’angelo di San Lorenzo in Lucina: la Rete si scatena in una pioggia di restauri creativi sui grandi capolavori riveduti e corretti in una pioggia di meme. Così la premier diventa la Gioconda, la Statua della Libertà, finisce nella Cappella Sistina nell’iconico tocco delle dita del Giudizio universale. E ancora, diventa la ragazza con l’orecchino di perla, madonna trecentesca, icona bizantina.

Meloni faccia d’angelo: è pioggia di meme

Chi lo avrebbe immaginato che il restauro creativo del sagrestano della basilica romana di San Lorenzo in Lucina diventasse l’occasione per strappare sorrisi? Non a caso, come ha rivelato Nicola Procaccini a Un Giorno da Pecora, su questi meme la prima a riderci sopra è la stessa premier.  «Non è stata mica lei a commissionarlo – ha spiegato l’europarlamentare di FdI – magari sarà stato un estimatore che ha sentito questo moto. Tra l’altro non è un angelo ma una Nike, la rappresentazione della vittoria, che sorregge l’Italia. C’è anche la parte dell’Istria e della Dalmazia, cosa che magari scatenerà altre polemiche». Alla domanda se ne avesse parlato con la presidente del Consiglio, Procaccini ha risposto: «Ci siamo scambiati dei meme». Meme condivisi, ha precisato, all’interno di una chat degli ex collaboratori del ministero della Gioventù. »Essendo molto autoironica – ha tagliato corto – ci ha riso sopra».

Il cherubino col volto di Meloni sarà tolto? Non è detto

Sull’affresco dell’angelo con il volto che ha le fattezze della premier Giorgia Meloni nella chiesa di San Lorenzo in Lucina è intervenuto il responsabile della comunicazione del Vicariato di Roma, Giulio Albanese. «Non è stata ancora presa una decisione» anche se «l’originale di sicuro non era così».  Quel che è certo, ha sottolineato padre Albanese, è che la «decisione sarà condivisa tra l’ente proprietario della chiesa, il Fondo edifici di culto, la Soprintendenza italiana e lo stesso Vicariato. L’altro dato certo è che la Basilica di San Lorenzo in Lucina non ha mai avuto un afflusso di presenze così massiccio.

La pioggia di meme ha scatenato anche i commenti di chi ha rielaborato le opere d’arte con tocco sarcastico, irridente e salace. In questa pioggia di parodie, finisce ridicolizzato che, come nelle fila del Pd o del M5s ha gridato al pericolo regime. A chi si allarma e s’indigna, arriva indirettamente una risata tutt’altro che conservatrice, ma decisamente postsessantottina: una risata li seppellirà.

 

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di Luisa Perri - 3 Febbraio 2026