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Italia, 30 (medaglie) e lode. Olimpiadi da far invidia al mondo, Meloni: “Orgoglio nazionale”

Il bilancio finale

Italia, 30 (medaglie) e lode. Olimpiadi da far invidia al mondo, Meloni: “Orgoglio nazionale”

Sport - di Lucio Meo - 22 Febbraio 2026 alle 19:59

Il grande spettacolo della cerimonia di chiusura nell’Arena di Verona è stata la ciliegina sulla torta di un’edizione dei Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina segnate da uno spettacolo sportivo indimenticabile, una grande prova organizzativa e di efficienza degli impianti, un clima sereno e perfino troppo “allegro” tra gli altleti (vedi l’emergenza preservativi…) e un medagliere azzurro da record, con trenta medaglie vinte e il quarto posto assoluto dell’Italia. Un’Olimpiade nella quale le donne italiane fanno fatto sognare tutti, con Federica Brignone, Arianna Fontana e Francesca Lollobrigida su tutte. Un’altra donna, Giorgia Meloni, ha celebrato l’evento poco prima della chiusura da Verona. “Le Olimpiadi ci hanno regalato emozioni indimenticabili e un orgoglio che accompagnerà l’Italia ancora a lungo. Grazie ai nostri atleti, che con talento, sacrificio e spirito di squadra hanno fatto risuonare il nome dell’Italia nel mondo con risultati straordinari”, ha scritto sui social la premier, che poi ha aggiunto. “Un ringraziamento sincero  va a tutte le donne e gli uomini impegnati nell’organizzazione dei Giochi, ai volontari e a quanti, nelle Forze dell’ordine, nel soccorso sanitario e nei servizi pubblici, hanno lavorato con dedizione per garantire sicurezza, efficienza e offrire al mondo un’immagine di bellezza e competenza che ha dato lustro all’intera Nazione. Ora – conclude – lo sguardo è già rivolto ai prossimi protagonisti: saremo al fianco dei nostri atleti paralimpici, pronti a tifare ancora Italia”.

Olimpiade made in Italy, tutti i numeri del successo

La Fondazione Milano Cortina 2026 ha presentato i numeri sui Giochi: 16 discipline, 14 venue che hanno ospitato le diverse competizioni, per un’area di 22mila chilometri quadrati. Sono state invece 224 le sessioni, con 740 medaglie assegnate e 900 ore complessive di competizioni. Senza dimenticare i 2.880 atleti e le 93 delegazioni presenti: sono questi i numeri di un’Olimpiade che ha riscosso un successo trasversale, con la standing ovation arrivata dai membri del Cio durante l’ultima sessione, definita “non banale” da Giovanni Malagò. A confermare le sensazioni positive è stato proprio il presidente del comitato organizzatore: “Qual è la mia risposta a chi non voleva i Giochi? Sono gli atti, i risultati. Sono stati anni complicati – ha voluto ricordare -, non ci giriamo intorno, non ci siamo nascosti dietro agli alibi. La stragrande parte degli italiani credeva in questo progetto, spesso si sente di più chi ha qualcosa contro. Penso che sia stato uno spot formidabile del nostro Paese. Ci sono due soggetti che non sono stati sufficientemente nominati: il primo riguarda due Ministeri, quello degli Interni e della Difesa, ci hanno dato un gran supporto. Poi ringrazio Christophe Dubi (Olympic Games Executive Director), senza di lui questi Giochi non avrebbero avuto questo successo”.

“Un’Olimpiade da trenta e lode”, ha commentato  il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, in riferimento alle medaglie vinte. «Abbiamo risposto presente con questa Olimpiade diffusa, con 103 uomini e 93 donne, con 10 ori, sei argenti e 14 bronzi. Con l’Olimpiade di Milano Cortina anche noi contribuiamo ad arricchire la storia della nostra Repubblica», ha detto ancora nel corso della conferenza stampa di chiusura dei giochi. Buonfiglio, che ha anche sottolineato come al Capo dello Stato e al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sia stato conferito l’Ordine Olimpico in oro, la più alta onorificenza del Cio, il cui esecutivo ha conferito anche l’Ordine Olimpico d’argento al Vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, al Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi e al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, nonché ai rappresentanti degli enti locali, della Fondazione Milano Cortina 2026 e di Simico.

Il medagliere azzurro

Le 30 medaglie dell’Italia ai Giochi invernali di Milano Cortina 2026 sono state conquistate da 47 atleti, considerando i titoli a coppie o di squadra. Il maggior numero le ha vinte Arianna Fontana, non a caso la più medagliata nella storia delle Olimpiadi, con tre medaglie anche nel 2026, un oro e due argenti. Due ori, invece, sono un’impresa riuscita solo a due atlete: Federica Brignone e Francesca Lollobrigida, che insieme alla Fontana sono diventate in qualche modo i simboli di questa Olimpiade per l’Italia, anche per la tenacia con cui hanno, tutte e tre, affrontato le difficoltà nell’avvicinamento alle gare olimpiche. Tra chi ha vinto due medaglie, ma senza arrivare all’oro, ci sono quattro belle storie olimpiche: quelle di Michela Moioli, di Federico Pellegrino, di Domink Fischnaller (sette Olimpiadi per lui) e di Elia Barp .

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di Lucio Meo - 22 Febbraio 2026