Anniversari
In ricordo di Generoso Simeone, l’inventore dei Campi Hobbit che dedicò la vita all’Alternativa
A ridosso dei 25 anni dalla prematura scomparsa, un docufilm e un libro ripercorrono la figura umana e l'impegno politico di Generoso Simeone
Una serata intensa, ricca non solo di ricordi personali e familiari, ma anche – e forse soprattutto – di stimoli ad impegnarsi, tutti, per un futuro di cultura e di libertà. L’occasione è stata la presentazione del docufilm Generoso Simeone. Una vita per l’Alternativa, prodotto dall’Associazione AssoGesi e da Lab Tv, emittente locale campana. E non solo: con lo stesso titolo, infatti, la casa editrice Controcorrente ha pubblicato un volume che raccoglie articoli e poesie inedite di Generoso Simeone, oltre a testimonianze e racconti che ripercorrono la sua vita umana, professionale e politica. Un libro che proprio giovedì sera era alla sua prima uscita pubblica.
Ricordando Generoso Simeone, “una vita per l’alternativa”
Ad introdurre la serata, parlando della figura di Generoso Simeone, Giuliano Compagno, che ne ha sottolineato tra le altre cose la purezza e nobiltà della militanza, perché «è stato una figura che ha illuminato la strada non prendendo luce per sé». Il docufilm, in un’ora circa, ha raccontato per immagini e parole, abilmente miscelate con fotografie e parti recitate di brani e poesie di Simeone, la sua vita e il suo percorso umano, personale, politico, culturale e professionale. Attraverso le testimonianze di tanti che hanno condiviso con lui tratti importanti del suo percorso, sono emersi i principi e valori di cui Generoso «di nome e di fatto» (hanno sottolineato in molti) si è fatto portatore.
Dall’impegno per il territorio ai Campi Hobbit
Tra le varie attività da lui promosse, quelle dedicate al suo territorio (come la ristrutturazione del campo di calcio e la costituzione di una società sportiva, l’istituzione della Pro Loco, l’organizzazione di fiere e feste di paese), con coinvolgimento in particolare dei giovani, per i quali ha sempre rappresentato un autorevole e seguitissimo punto di riferimento. E lo è stato anche per tantissimi militanti della giovane destra, che in un periodo particolarmente difficile come gli Anni di Piombo, hanno trovato in lui una fonte di ispirazione per cercare aperture e dialogo e per parlare, con nuovi e moderni linguaggi, anche agli altri ragazzi della loro generazione. I Campi Hobbit, di cui Simeone fu ideatore e animatore, sono stati proprio questo: una risposta consapevolmente ribelle alla chiusura in cui a volte in quegli anni la destra si trovava e un’avanguardia culturale e politica verso il futuro che, con preparazione e coerenza, si intendeva combattere per conquistare.
L’impegno culturale, il docufilm, le testimonianze
Poi c’è stato l’impegno culturale, che Generoso Simeone ha portato avanti con passione e competenza, girando l’Italia per dare soprattutto ai ragazzi stimoli e idee da portare avanti, con approfondimenti e passione. E il giornalismo, in cui ha professionalmente espresso tutta la sua vulcanica e multiforme capacità, prima con Linea e L’Alternativa e poi con Segnali.
Tra i vari interventi che compongono il docufilm, quelli di Nicola Cospito, Marcello Veneziani, Lidio Aramu, Marco Tarchi, Alessandro Alberti, Umberto Croppi, Ferdinando Parisella, Guido Giraudo, Pasquale Viespoli, Marcello Michetti, Angelo Scardia, Giuseppe Chiusolo, Alfonso Palumbo, Nazareno Orlando. Dalle loro parole emerge netta la figura di un Uomo con la U maiuscola, capace di animare laboratori di idee, intelligente, autonomo, franco e diretto, impegnato nel diffondere cultura e nuovi linguaggi, aperto al confronto, coerente e vibrante.
Ecco perché la sua prematura scomparsa, il 29 ottobre 2000 quando aveva appena 56 anni, ha lasciato un grande vuoto, per la sua famiglia in primis e anche per tutti coloro che ne hanno conosciuto ed apprezzato il valore. Un valore ed una luce che, però, non si sono spenti: l’eredità di Generoso Simeone, grazie anche all’impegno di sua figlia Marina, è ancora oggi più viva che mai. Come si legge nella nota che gli organizzatori hanno diffuso annunciando la presentazione di Generoso Simeone. Una vita per l’Alternativa, «a 25 anni dalla morte è questo il nostro modo di ringraziare un passaggio terrestre luminoso e prezioso e di far partire dialoghi culturali di spessore vivacizzati dall’armonia dell’ostinata onestà intellettuale e del coraggio di vivere coerentemente con ciò che si è».
(Foto di copertina dalla pagina Facebook “Campo Hobbit 40”)