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Il Garante dice no agli scioperi nei giorni delle Olimpiadi

La delibera della Commissione

Il Garante: «No agli scioperi nei giorni delle Olimpiadi». Salvini pronto a formalizzare la richiesta ai sindacati

Le mobilitazioni del trasporto aereo indette per il 16 febbraio e il 7 marzo configurano «il concreto pericolo di pregiudizio alla libertà di circolazione» e vanno spostate per «garantire un equo bilanciamento tra il diritto di sciopero e il regolare svolgimento dei Giochi»

Politica - di Luciana Delli Colli - 11 Febbraio 2026 alle 12:38

Altolà del Garante agli scioperi che coincidono con le competizioni di Milano-Cortina, poiché creano «un concreto pericolo di pregiudizio» alla libertà di circolazione e al regolare svolgimento delle Olimpiadi. Nel mirino della Commissione di garanzia sono finite in particolare le mobilitazioni del trasporto aereo proclamate per il 16 febbraio e il 7 marzo e rispetto alle quali viene chiesto uno slittamento tra il 24 febbraio e il 4 marzo, quando non sono in calendario gare.

Il Garante degli scioperi contro le mobilitazioni durante le Olimpiadi

Nella nota con cui dà conto della delibera sul caso, il Garante rileva «il concreto pericolo di pregiudizio alla libertà di circolazione in occasione delle mobilitazioni nel trasporto aereo proclamate per il 16 febbraio e il 7 marzo. Tali date sono state ritenute critiche dall’Autorità a causa della sovrapposizione con i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano-Cortina 2026». «Per garantire un equo bilanciamento tra l’esercizio del diritto di sciopero e il regolare svolgimento della manifestazione olimpica, la Commissione ha proposto di riposizionare le astensioni collettive nell’intervallo temporale tra il 24 febbraio e il 4 marzo, non interessato dal calendario delle competizioni», si legge ancora nel comunicato della Commissione di garanzia, che ha trasmesso al ministero delle Infrastrutture la propria delibera.

Salvini «pronto a formalizzare la richiesta di rinvio ai sindacati»

Il vicepremier e ministro Matteo Salvini, si legge in un comunicato del Mit, «condivide quanto sostenuto dalla Commissione di Garanzia a proposito degli scioperi aerei durante Milano-Cortina 2026, compresi i Giochi Paralimpici». «Salvini – viene spiegato – è pronto a formalizzare la richiesta di rinvio ai sindacati, con disponibilità a successiva convocazione al ministero».

Quali sono gli scioperi proclamati per il 16 febbraio e il 7 marzo

Sul calendario degli scioperi, online sul sito del Mit, per il 16 febbraio risulta una mobilitazione nazionale di 24 ore che riguarda il personale di Ita airways, proclamata da Filt-Cgil/Fit-Cisl/Uilt-Uil/Ugl/Anpac/Anp; della società Alha Aeroporto di Milano Malpensa e della Airport handling di Milano Linate e Malpensa, entrambe proclamate dal sindacato di base Cub; degli assistenti di volo della Vueling airlines, proclamata da Filt Cgil e Anpac. Inoltre, è indicato il fermo per 4 ore del personale di terra e di volo di Ita airways, su iniziativa di Usb lavoro privato. Per quanto riguarda il 7 marzo, invece sono in calendario gli scioperi del personale Enav di Roma indetti da Astra, Rsa Filt-Cgil/Fast-Confsal-Av per 8 ore, e per quattro ore da Rsa Ugl-Ta e Rsa Uilt-Uil.

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di Luciana Delli Colli - 11 Febbraio 2026