Giovedì la prima udienza
Firenze, il killer delle escort tenta una fuga usando le lenzuola: bloccato da un agente
Vasile Frumuzache, il 32enne romeno che ora si trova in carcere per l’omicidio di due donne, ha tentato la fuga dal carcere di Sollicciano a Firenze, ma qualcosa è andato storto. L’uomo era finito dietro le sbarre dopo aver confessato l’assassinio delle escort Ana Maria Andrei e Denisa Maria Adas. Il detenuto ha approfittato dell’ora d’aria per tentare di evadere, come ha riferito il sindacato di Polizia Osapp, spiegando che era riuscito a scavalcare il muro dei passeggi e quello i cinta utilizzando una corda ricavata dalle lenzuola. Il tentativo di fuga del 32enne è stato annullato grazie all’intervento dell’unico agente penitenziario di pattuglia, che sta facendo il giro di perlustrazione in macchina attorno all’istituto carcerario. Alla fine, il poliziotto è riuscito a bloccare il fuggitivo e a riportarlo in cella.
Firenze, il “killer delle escort” prova a fuggire dal carcere ma viene bloccato da un agente
Il piano è definitivamente fallito, ma se Frumuzache fosse riuscito a scavalcare anche il secondo muro, poi si sarebbe trovato davanti ad un trattato di terreno da attraversare. Successivamente, avrebbe dovuto raggiungere e varcare un’alta recinzione metallica esterna e da lì si sarebbe potuto permettere di scappare nei campi che circondano il carcere. Il delegato nazionale di Osapp, Canio Colangelo, ha espresso «pieno apprezzamento per l’operato dell’agente» di pattuglia che ha intercettato e bloccato il detenuto. Nonostante il lieto fine, il sindacalista ha manifestato «forti perplessità sulle capacità organizzative e sulla sicurezza della struttura che, anche in questo caso, ha dimostrato di essere una groviera». Poi ha concluso: «Ci si domanda infatti come ha potuto un detenuto, che dovrebbe essere super sorvegliato per motivi di sicurezza e anche di incolumità, rendersi autore di una tale azione».
Giovedì comparirà davanti alla corte
Giovedì 5 febbraio, Frumuzache dovrà presentarsi davanti alla Corte d’Assise di Firenze per la prima udienza del processo, che lo vede imputato per omicidio volontario delle due donne.