La super commessa
Fincantieri conquista la fiducia della Marina Usa: realizzerà le prime quattro navi Lsm da sbarco
C’è da essere orgogliosi per un nuovo, importante riconoscimento internazionale al patrimonio di conoscenze del colosso italiano Fincantieri, azienda leader del settore dell’ingegneria marittima scelta al fianco dell’americana Bollinger Shipyards per la costruzione delle prime quattro navi Lsm (Landing Ship Medium) da trasporto e sbarco della Marina statunitense. Si tratta di una commessa che rientra negli accordi siglati a novembre in occasione della revisione del programma delle fregate Constellation e che sarà formalizzata entro la metà del 2026, come ha confermato la stessa Us Navy. I lavori per le prime quattro navi verranno affidati ai cantieri in Wisconsin di Fincantieri Marinette Marine. Il valore della commessa è di 800 milioni di dollari. Il contratto base prevede l’opzione per altre tre: spetterà al supervisore del programma (il vessel construction manager individuato dalla Marina) valutare la strategia migliore per la costruzione di questi tre ulteriori mezzi.
Fincantieri e la commessa con la Us Navy
L’ordine per la Marina americana rientra tra quelli attesi da Fincantieri che, in occasione della presentazione del piano al 2030, ha previsto commesse per la difesa navale per 5 miliardi di euro entro sei mesi. Fincantieri costruirà quattro unità, mentre il Gestore avrà la facoltà di definire la strategia per l’assegnazione delle restanti tre navi previste dal contratto base. La nuova impostazione
contrattuale prevede la nomina di un Gestore della costruzione delle unità navali che deterrà il contratto principale con la Marina e gestirà direttamente i subappalti con i cantieri, con l’obiettivo di ridurre i rischi di sforamento dei costi e di ritardi nelle consegne.
La Marina fornirà un progetto già completamente definito dal punto di vista tecnico.
Nel dicembre 2025 la Marina e il Corpo dei Marines hanno indicato nel progetto Lst 100 sviluppato da Damen Naval la base per le nuove Lsm, scegliendo un design già esistente per ridurre rischi tecnici e tempi di sviluppo. Le Medium landing ship sono destinate a colmare il divario tra i mezzi da sbarco di piccole dimensioni e le grandi unità anfibie multi-missione, garantendo mobilità costiera e capacità logistica alle forze del Corpo dei Marines in ambienti contestati, in particolare nell’Indo-Pacifico. Il programma prevede la realizzazione di una flotta di 35 unità considerate centrali per il concetto operativo di manovra e logistica distribuita delle forze anfibie statunitensi. La partecipazione di Fincantieri Marinette Marine consolida ulteriormente la presenza industriale del gruppo italiano negli Stati Uniti e rafforza il ruolo del Wisconsin come polo strategico della cantieristica militare Usa.