Il sottosegretario da Vespa
Fazzolari: “Giusto il richiamo di Mattarella al rispetto dei giudici, ma le sentenze sui migranti stupiscono”
“Il presidente della Repubblica ha giustamente esortato le istituzioni a un reciproco rispetto. E’ giusto, è giusto abbassare i toni sul referendum e cercare di parlare del merito. Ciò non toglie che credo sia legittimo per il governo, per le forze politiche, ma credo un po’ per tutti i cittadini, esprimere un po’ di sorpresa per alcune sentenze recenti della magistratura in ambito di immigrazione. Nel giro di pochi giorni abbiamo avuto il caso del Ministero dell’interno condannato a risarcire un immigrato illegale perché era stato ingiustamente portato in un Cpr in Albania per il suo rimpatrio, un immigrato illegale che aveva alle spalle 23 condanne…”. Parole nette, quelle pronunciate dal sottosegretario all’Attuazione del programma di governo, Giovanbattista Fazzolari, ospite di Cinque minuti, su Rai1.
Migranti e giudici, la sorpresa di Fazzolari
“Allo stesso tempo, il giorno dopo -ha detto Fazzolari- abbiamo avuto il governo, lo Stato italiano, condannato a risarcire 90 mila euro alla Sea Watch, perché in quel famoso caso, quando la nave capitanata da Rackete aveva speronato una motovedetta della Guardia di Finanza, è stato reputato che non era legittimo sequestrare quella nave. E poi oggi è arrivata la notizia del dissequestro anche della nave. Quindi sono oggettivamente delle sentenze che lasciano un po’ perplessi”.
L’asse tra Berlino e Roma
“Qualcuno reputa che un asse tra Italia e Germania possa in qualche modo indebolire l’Unione, ma non è così. Tra Italia e Germania ci sono ottimi rapporti, ci sono molti dossier che ci vedono vicini. Siamo i primi due Paesi per produzione industriale dell’Ue, siamo due Paesi votati all’export e poi i tedeschi sono molto pragmatici. L’Italia è in ottima salute economica, ha i conti in ordine, ha dimostrato una grande solidità e credo che sia un ottimo partner per chiunque in Europa”, ha aggiunto il sottosegretario, che poi ha parlato anche del piano di Trump per Gaza: “Il Board of peace ”è riconosciuto dalle Nazioni Unite, partecipa la Commissione Europea, partecipa la gran parte degli Stati dell’Unione Europea, tra questi l’Italia, la Germania, ma anche il Regno Unito. E’ un’occasione per parlare concretamente di pace in Medio Oriente ed è il motivo per il quale l’Italia partecipa in qualità di osservatore. Non aderiamo, è l’unica strada oggi presente per una pace in Medio Oriente e per l’Italia è doveroso essere presenti“, ha concluso Fazzolari.