La candidata del partito di destra al potere, Laura Fernández, ha ottenuto una schiacciante vittoria al primo turno delle elezioni presidenziali tenutesi in Costa Rica. Fernández ha registrato un sostegno del 49,61% dopo lo spoglio del 69,4% dei seggi. Ha 39 anni, ha superato di gran lunga il 40% dei consensi necessari per vincere al primo turno, battendo il candidato Álvaro Ramos, del partito socialdemocratico, che ha ottenuto il 32,12% dei voti, secondo i risultati pubblicati dalla Corte suprema elettorale. La candidata ‘trumpiana’ di destra, secondo i sondaggi preelettorali, era data al 44%. Un’altra donna di destra è alla guida di uno Stato.
Chi è Laura Fernández neo presidente di destra in Costa Rica
A soli 39 anni, l’ex ministra si è presentata come l’erede naturale del presidente uscente Rodrigo Chaves, puntando tutto sulla sicurezza. La presidente eletta ha annunciato nel suo primo discorso dopo la vittoria un “cambiamento profondo e irreversibile” per fondare “la terza repubblica”. E ha promesso all’opposizione che il suo governo sarà improntato al “dialogo e alla conciliazione”. “E’ nostro compito costruire la terza repubblica. Il mandato che mi ha conferito il popolo sovrano è chiaro: il cambiamento sarà profondo e irreversibile”.
La sicurezza al primo posto
In Costa Rica, con il termine “seconda repubblica” si indicano i cambiamenti politici avvenuti dopo la guerra civile del 1948, come ad esempio l’abolizione dell’esercito e la stesura di una nuova Costituzione politica. Fernandez che assumerà la carica l’8 maggio prossimo, non ha specificato i cambiamenti che intende promuovere nella “terza repubblica”: ma durante la sua campagna elettorale ha promesso di riformare il potere giudiziario e altre istituzioni dello Stato. Ha affermato di essere “una democratica convinta” e una “paladina della libertà, della vita e della famiglia”. Fernandez ha anche ringraziato il presidente Rodrigo Chaves, di cui è stata ministro della Pianificazione e della Presidenza.