Violenza senza limiti
Dalle Br alle Bm, le Brigate del Martello. Per Askatasuna volevano uccidere o accecare con laser brucia-retina
Preparati, pronti a tutto, armati di bombe carta, fumogeni, maschere anti-gas e da clown, ma anche raggi laser che bruciano la retina degli occhi, bulloni e martelli. Dalla guerriglia alle Br il passo è breve, ma ancor più breve è il salto alle Brigate del Martello arrivate sabato a Torino da tutta Europa per andare in soccorso dei compagni di Askatasuna. Uno di questi bravi ragazzi, arrestato ieri, ha colpito l’agente Alessandro Calista, rimasto isolato dai colleghi, dimesso ieri sera malconcio dall’ospedale.
I compagni Falce e Martello in soccorso di Askatasuna
Lo scontro era annunciato, previsto, e solo la professionalità delle forze dell’ordine ha impedito che ci scappasse il morto o i morti. Oggi su “Repubblica” un ampio servizio ha dato conto di quelle scritte, “banda del martello”, in francese, o anche “brigate”, trovate sui muri della città. “Non è un caso che per strada ci fossero i gruppi che si muovono soltanto nelle situazioni più complicate: il reparto mobile di Padova, quello di cui faceva parte il poliziotto preso a martellate, è uno di questi… Aska, per i poliziotti, non è un movimento qualsiasi, anzi, è il più complicato da gestire, dicono, perché si muove su tre livelli…”. Proprio come le vecchie Br. Con sostegno all’estero. “Tra il 29 e il 31 gennaio vengono controllate ai caselli, in stazione e all’aeroporto 772 persone vicine ai centri sociali. Cinquantaquattro sono straniere: 35 francesi, 3 turchi, 2 svizzeri, e poi marocchini, spagnoli, polacchi, inglesi, tedeschi, persino un australiano un nepalese e un messicano. Sono qui per aiutare i torinesi…
Ma tra i mezzi usati per aggredire i poliziotti, come spiega il generale Vannacci, ci sarebbero stati anche potentissimi laser che danneggiano la retina, se usati a breve distanza. “I bravi antifascisti di Askatasuna – supportati dalla democratica sinistra che ne ha tollerato la presenza per anni – usano con ogni probabilità un puntatore laser del tipo Argon 532 nanometri. Questi maledetti tentano di bruciare la retina degli uomini delle forze dell’ordine puntando il laser sugli occhi”. , scrive sui social il vice segretario ed eurodeputato della Lega.