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Cpr in Toscana, FdI sfida il campo largo: “Vi aspettiamo al voto in consiglio. Vediamo se Nardella fa sul serio”

Mal di pancia nel Pd

Cpr in Toscana, FdI sfida il campo largo: “Vi aspettiamo al voto in consiglio. Vediamo se Nardella fa sul serio”

Motori - di Alessandra Danieli - 26 Febbraio 2026 alle 19:20

Il campo largo, come si sa, non è un campione di compattezza e coerenza. Ma la speranza è l’ultima a morire. In Toscana Fratelli d’Italia prova a metterlo alla prova sul terreno minato (per la sinistra) della sicurezza in vista del dibattito in consiglio regionale sull’istituzione di un Centro di permanenza per il rimpatrio. “Il campo largo toscano avrà a breve modo di mostrare il suo vero volto su un tema di straordinaria importanza come quello della sicurezza. Quel momento sarà il loro voto sulla mozione che il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale ha presentato nelle scorse settimane e che sarà discussa nella prossima seduta”. Così in una nota la capogruppo di FdI in consiglio regionale Chiara La Porta e il consigliere Jacopo Cellai.

Crp in Toscana, FdI sfida il campo largo: vi aspettiamo al voto

“In quel frangente si vedrà se l’apertura di Dario Nardella è un tentativo di riprendere contatto con il paese reale, che chiede più sicurezza e meno criminali per le strade, oppure se per l’ennesima volta siamo di fronte a un teatrino politico. L’ennesima giravolta fatta per prendere in giro i cittadini”. Fratelli d’Italia ribadisce la necessità di un Cpr in Toscana dove l’immigrazioni ha raggiunto cifre record. “Un Centro di permanenza per il rimpatrio in Toscana, ricordiamo, avrebbe il vantaggio di non distogliere dal controllo del territorio i poliziotti. Che adesso devono accompagnare chi è destinatario del provvedimento di espulsione a centinaia di chilometri di distanza: se non sono d’accordo lo dicano chiaramente”.

Nardella ha aperto al sì, ma mezzo Pd è contrarissimo

Nelle scorse ore l’ex sindaco di Firenze, oggi europarlamentare dem, ha tentato di aprire una breccia per stemperare il niet del Nazareno, scuotendo il centrosinistra toscano già provato da divisioni e frizioni. A poche ore dall’apertura della “Manifattura delle Idee” Nardella riapre il tema sui Cpr e invita il Pd a non limitarsi a un “no” pregiudiziale. “È sbagliato archiviare il tema dei rimpatri dicendo semplicemente di ’no’ ai Cpr”, ha detto. Un tema visto come fumo negli occhi dal centrosinistra e che fa implodere le opposizioni sul tema sicurezza. Per Nardella è possibile pensare all’apertura di un Centro di rimpatrio anche se molto diverso da quello proposto dagli avversari. “Una struttura simile agli Sprar, che rappresentavano uno strumento molto utile per l’integrazione e, allo stesso tempo, per favorire l’integrazione delle persone ospitate”. Parole che non devono essere piaciute al governatore Eugenio Giani da sempre contrario. “Se vogliono luoghi di degrado in Toscana, io gli faccio tutti i migliori auguri. Il gverno vuole imporre l’istituzione dei Cpr sulla testa dei toscani. Siamo contrari e ci opporremo”.

 

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di Alessandra Danieli - 26 Febbraio 2026