La guerra di Kiev
Zelensky: “Pronto a firmare il negoziato con gli Stati Uniti”. Trump: “La sua unica carta sono io”
Il presidente ucraino invita Putin a dare una risposta definitiva. The Donald gli ricorda che la fine del conflitto è l'unica cosa da fare al più presto
I negoziati tra Ucraina e Stati Uniti sono entrati in una fase decisiva e Kiev si prepara alla possibile firma degli accordi nelle prossime settimane. Lo ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky in un post su Telegram, dopo aver ricevuto un rapporto dettagliato dal team negoziale. Mentre Donald Trump gli ricorda di essere “l’unica carta” a sua disposizione.
Le parole del leader ucraino
Zelensky ha spiegato che il lavoro attuale riguarda “riunioni programmate, preparazione dei documenti ed eventuale firma degli accordi”, sottolineando che il testo sulle garanzie di sicurezza statunitensi “dovrebbe essere un documento di livello storico”. Il presidente ha incaricato la prima ministra Yulia Svyrydenko, il vicepremier Taras Kachka e il ministro Oleksiy Sobolev di assicurare pieno supporto tecnico ed economico ai capitoli relativi alla ricostruzione e allo sviluppo economico, inclusi gli accordi trilaterali nel formato Ucraina-Europa-Stati Uniti.
Secondo Zelensky, sono stati inoltre definiti i parametri per l’utilizzo dei fondi internazionali destinati alla ricostruzione. Sul piano politico, il capo dello Stato ha affermato che Washington è in comunicazione con la Russia per definire il quadro necessario alla fine della guerra. “La Russia deve fornire un feedback chiaro sulla sua reale disponibilità a porre fine alla guerra. In assenza di tale disponibilità, la pressione sull’aggressore continuerà ad aumentare”, ha dichiarato, chiedendo anche un rafforzamento delle sanzioni contro la flotta ombra russa e i meccanismi di elusione delle restrizioni.
“Putin dia una risposta”
“Abbiamo definito la nostra visione e deve esserci un riscontro chiaro da parte della Russia: se è disposta o meno a porre fine alla guerra a condizioni reali“, ha scritto il leader ucraino. In caso contrario, ha aggiunto, “la pressione sull’aggressore deve continuare ad aumentare”.
Il presidente ucraino ha riferito di aver ricevuto “un rapporto dettagliato da parte dell’intero team negoziale” sui contatti con gli Stati uniti, durante i quali sono stati discussi il calendario delle prossime due settimane, la preparazione dei documenti e possibili firme. Zelensky ha spiegato di aver dato istruzioni per finalizzare e sottoporre al massimo livello il documento sulle garanzie di sicurezza statunitensi per l’Ucraina, sottolineando che “deve essere un documento di rilevanza storica.
Trump: “L’unica carta di Zelensky sono io”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che il leader ucraino Volodymyr Zelensky non ha e non ha mai avuto “vere carte da giocare” nei negoziati, aggiungendo che il presidente ucraino ne ha solo una: lo stesso Trump. Lo riporta Rbc-Ukraine citando l’intervista concessa dal leader Usa al New York Times. Trump ha confermato le parole pronunciate a febbraio, secondo cui Zelensky “non ha carte” nei negoziati sull’Ucraina. “Non ha avuto carte fin dal primo giorno”, ha sottolineato. Zelensky “ha solo Donald Trump. Se non ci fosse Donald Trump, sarebbe un disastro totale, e lui lo sa, lo sanno i leader europei e lo sanno tutti”, ha aggiunto il tycoon.
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