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Antonio Tajani

Quale ruolo avranno?

Tajani smonta le polemiche sull’Ice a Milano-Cortina: «Arrivano dei funzionari, non le SS»

Gli agenti Usa collaboreranno a livello investigativo, non all'ordine pubblico. Oltre a loro ci saranno agenti di diversi Paesi, ma tutta la macchina della sicurezza è in capo all'Italia

Politica - di Agnese Russo - 27 Gennaio 2026 alle 15:09

Saranno pochi funzionari, nell’ordine di poche unità, e lavoreranno sotto il coordinamento italiano da una sala operativa. Dunque, non saranno in strada per operazioni di ordine pubblico o di controllo. È stato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a chiarire quale sarà la consistenza e il ruolo dell’Ice americana in Italia, in occasione delle olimpiadi Milano-Cortina. La presenza di alcuni agenti dell’Homeland Security Investigations è stata confermata nella serata di ieri dall’Ambasciata Usa, che ha anche chiarito che l’Ice avrà un ruolo meramente investigativo in un’ottica di prevenzione, come già accaduto anche in altri contesti di competizioni sportive internazionali. Il tema sarà anche al centro di uno specifico incontro tra il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e l’ambasciatore americano.

Nessun ruolo nell’ordine pubblico

«Ci sarà una collaborazione. Quando ci sono questi eventi servono persone che conoscono le differenti realtà e possono aiutare, ma non è che noi cediamo l’ordine pubblico: la sicurezza la garantiamo noi, l’ordine pubblico lo garantiscono la polizia, i carabinieri e la Guardia di Finanza», ha ricordato Tajani, spiegando che «non è che vengono gli americani a fare chissà che cosa: se vengono, vengono come quando io vado negli Stati Uniti con la mia scorta italiana e poi si aggiunge quella americana». Dunque, «non vengono a fare ordine pubblico o controlli. Non vengono a fare controlli, non controllano documenti, non decidono nulla. Staranno in una sala operativa insieme a francesi, tedeschi, spagnoli e svizzeri per collaborare e prevenire. Esiste l’Interpol, esiste la collaborazione internazionale tra le forze di polizia».

Tajani: «Arrivano dei funzionari, non le SS»

Il ministro ha anche spiegato che i funzionari dell’Ice non avranno compiti di protezione delle personalità americane che verranno per i Giochi. «La protezione delle personalità la fa il Secret Service. Questi altri dovrebbero fare antiterrorismo, non è che vengono duecento persone, verranno due, tre, quattro persone. È quella collaborazione che c’è quando ci sono i grandi eventi internazionali, che avviene sempre», ha chiarito Tajani, parlando con i cronisti al Quirinale a margine delle celebrazioni per il Giorno della Memoria. «Vengono a collaborare, come è successo in Germania», ha proseguito il ministro, chiarendo che «non è che arrivano le SS. Non arrivano con i mitra e la faccia coperta. Arrivano dei funzionari… Non cadiamo neanche nelle cose che sembrano essere solo propaganda. La sicurezza dei Giochi olimpici è responsabilità dell’Italia».

L’Ambasciata Usa chiarisce che l’Ice avrà un ruolo investigativo

Tajani, quindi, ha sottolineato come la grancassa suonata dall’opposizione non sia altro che «una strumentalizzazione politica». La stessa ambasciata americana, attraverso proprie fonti, ha chiarito che «ovviamente l’Ice non svolge operazioni di controllo dell’immigrazione in Paesi stranieri. In occasione delle Olimpiadi, l’Homeland Security Investigations dell’Ice supporta il Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato americano e il Paese ospitante nel processo di verifica e mitigazione dei rischi provenienti da organizzazioni criminali transnazionali. Tutte le operazioni di sicurezza restano sotto l’autorità italiana».

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di Agnese Russo - 27 Gennaio 2026