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Strage di Crans Montana, la procura di Sion chiede 400mila franchi di cauzione per i coniugi Moretti

Il tribunale deve esprimersi

Strage di Crans Montana, la procura di Sion chiede 400mila franchi di cauzione per i coniugi Moretti

Esteri - di Sara De Vico - 16 Gennaio 2026 alle 19:46

Sarebbe stata quantificata l’entità della cauzione per “liberare” i coniugi corsi Jacques e Jessica Moretti. La procura generale di Sion avrebbe richiesto 400mila franchi, ovvero 200mila a testa, per concedere la libertà alla coppia di proprietari del Constellation di Crans-Montana, dove nel rogo di Capodanno sono morte 40 persone e 116 sono rimaste ferite. Lo rivela la televisione svizzera Rts. Su questa istanza deve ancora pronunciarsi il Tribunale per le misure coercitive. I due sono accusati di omicidio, lesioni e incendio colposi.

La Procura chiede la cauzione di 400mila franchi per la liberazione della coppia Moretti

Attualmente l’imprenditore francese è in carcere e sua moglie è sottoposta ad alcune misure cautelari come l’obbligo di firma e il divieto di espatrio. La scelta è nelle mani del tribunale che deciderà se accogliere o rigettare la richiesta proposta dai procuratori vallesi. Se venisse accolta, l’uomo uscirebbe dal carcere e la donna non sarebbe più sottoposta all’obbligo di firma, all’utilizzo del braccialetto elettronico e al divieto di espatrio. 

La piattaforma per raccogliere foto, video e testimonianze sul rogo

Intanto per raccogliere foto, video, testimonianze e documenti che possano fare luce sulla tragedia Romain Jordan, avvocato di numerose famiglie delle vittime, ha aperto una piattaforma internet crittografata, a tutela dell’anonimato. “Se sei stato testimone della tragedia a Crans-Montana e/o possiedi foto, video, rivelazioni o informazioni, puoi condividerle qui in modo completamente anonimo si spiega nello spazio online. A questa iniziativa – secondo quanto riferito dal quotidiano elvetico LeTemps – si sono opposti i legali dei coniugi Moretti con un’istanza alla procura generale del Vallese per bloccare il sito.

La legge “Salva Comune” approvata nel giorno dell’incendio

Tra le notizie che si rincorrono nel corso delle ore anche quella, non meno scandalosa, che il Comune di Crans Montana, 86 minuti prima della strage a “La Costellation” avrebbe approvato una legge “Salva Comune”. La norma escluderebbe la responsabilità “per i danni derivanti dalla violazione delle disposizioni della legge da parte dei proprietari di edifici e dei loro rappresentanti”. Lo riporta il quotidiano svizzero Blick che spiega come il provvedimento potrebbe cambiare la questione dei risarcimenti che verranno chiesti dalle vittime e dai loro familiari e che rischierebbe di mandare la cittadina elvetica in bancarotta.

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di Sara De Vico - 16 Gennaio 2026