Battibecchi e gelo in studio
Scintille tv sul sondaggio. Formigli punge, Bocchino gli smorza in sorrisetto in gola: fai più tu che io per i numeri di FdI (video)
L'ospite fisso di "Piazza Pulita" smonta il sarcasmo del conduttore con i numeri dell'indagine demoscopica letta da Manheimmer: Fratelli d'Italia vola al 30,5% e lo scarto dal Pd resta un abisso. «Solo otto punti e mezzo di scarto» chiosa il giornalista a un indispettito padrone di casa su La7
Non c’è giovedì sera che non veda Corrado Formigli tentare il colpaccio dialettico contro Italo Bocchino, ormai ospite fisso e bersaglio mobile preferito delle incursioni sarcastiche del conduttore di La7. Ma anche stavolta, a PiazzaPulita, il tentativo del padrone di casa di mettere all’angolo l’invitato si è trasformato in un clamoroso autogol, certificato dai numeri implacabili del sondaggio di Renato Mannheimer. Ma procediamo con ordine.
Botta e risposta (e gelo in studio) tra Formigli e Bocchino
L’occasione del “corpo a corpo” dialettico di turno è arrivata con la presentazione del sondaggio Eumetra illustrato da Mannheimer. Formigli, con quel fare radical kitsch tra il paternalistico e l’ironico teso a mistificare il disappunto sui numeri del report, ha esordito andando subito all’attacco e cercando di scalfire sicurezza e calma olimpica dell’interlocutore: «Voglio riportare il sorriso, perché stasera Bocchino non è tanto sorridente» (qui il video del siparietto teso)…
Sondaggio Manheimmer, il conduttore sardonico, il giornalista replica con una stoccata
Ma il direttore, senza scomporsi, ha sganciato la risposta in punta di fioretto, colpendo al fianco il conduttore sardonico: «No Corrado, fai più tu per quello 0,2% che io». Una stoccata che infilza sul punto dolente per i giornalisti all’assalto: ossia, come proprio la narrazione faziosa di certi talk-show finisca, alla fine, per compattare ulteriormente il consenso attorno a Giorgia Meloni.
I dati dell’indagine, la “rosicata” mal celata…
E allora eccoli i numeri, quelli che turbano la conduzione di Formigli nella specifica sezione dedicata al sondaggio: le cifre illustrate da Mannheimer hanno dato ragione alla verve pungente di Bocchino. Fratelli d’Italia non solo non arretra, ma guadagna un ulteriore 0,2% in una settimana, spiccando il volo al 30.5%. Non solo. Nonostante il tentativo del conduttore di enfatizzare la crescita (identica, +0,2% fa notare lo stesso Manheimmer) del Pd di Elly Schlein, ferma però (con buona pace dell’equazione “forzata”) al 22,2%, Bocchino ha riportato tutti alla realtà politica (e all’attendibilità della matematica percentuale dell’analisi demoscopica): «Solo otto punti e mezzo di scarto», ha chiosato ironicamente… Evidenziando, contestualmente, come il distacco tra i primi due partiti italiani resti un solco profondissimo…
I numeri: dalla volata di FdI ai fanalini di coda che arrancano, con il Pd in calo e il crollo M5S
Del resto, mentre il partito della premier sale, e l’alleanza del centrodestra di governo si rafforza, il cosiddetto campo largo perde i pezzi. Il Movimento5Stelle di Giuseppe Conte incassa la flessione più pesante della settimana, perdendo lo 0,4% e scivolando al 12,4%. Nel centrodestra, si registra invece la crescita di Forza Italia (+0,1%), che si attesta all’8,6%, e con la Lega stabile all’8,2%.
Tra i fanalini di coda secondo l’ultimo report, Alleanza Verdi e Sinistra scende al 6,4%, mentre nell’area di centro Azione di Carlo Calenda (3%) e Italia Viva di Matteo Renzi (2,3%) restano ai margini, con +Europa di Riccardo Magi che crolla all’1,5%.