Persi tre appelli su tre
Renzi fa il triplete di sconfitte in tribunale: Travaglio gode, babbo Tiziano gli deve 100mila euro
Tre sconfitte in tribunale in pochi giorni per la famiglia Renzi. L’ultima è di poche ore fa e l’ha annunciata con un post gongolante Marco Travaglio. «Cari amici, vi do una notizia con la morte nel cuore – scrive il direttore del Fatto quotidiano – dopo quelle con Matteo Renzi, ho vinto nel secondo Appello anche la causa con suo padre Tiziano. Il quale dovrà restituirmi i 50mila euro (più interessi e spese legali, per un totale di circa 100mila euro) che ero stato costretto a versargli da due incredibili sentenze di primo e di secondo grado per una legittima critica politica a “Otto e mezzo”».
Travaglio, Belpietro e ancora Travaglio: tre ceffoni giudiziari per Renzi
Il giudice ha infatti dato ragione al fondatore Fatto quotidiano in una causa per diffamazione presentata dal babbo di Renzi, Tiziano, contro il quotidiano di Marco Travaglio. Dopo un iter giudiziario travagliatissimo, durato quasi 9 anni e arrivato fino in Cassazione, da qui rinviato in appello, l’iter si è concluso «l’altroieri con il rigetto totale delle pretese di Tiziano Renzi – scrive il direttore del Fatto – e la sua condanna a restituirmi ciò che gli ho versato (76.295 euro fra risarcimento e spese legali), più gli interessi e le spese legali della Cassazione e del secondo appello. In tutto, un conticino di circa 100 mila euro».
La beffa del direttore del Fatto: cita una frase dell’ex premier
Si tratta della terza sconfitta dopo quella sempre contro Travaglio di Matteo Renzi e quella contro La Verità di Maurizio Belpietro sempre presentata da babbo Tiziano. All’epoca della prima vittoria in tribunale di Matteo Renzi contro il direttore del Fatto quotidiano, il leader di Italia Viva commentò con un post particolarmente trionfante. Prima aveva annunciato che la sua prossima casa si sarebbe chiamata Villa Travaglio, costruita coi soldi dei risarcimenti danni poi aveva scritto: «Bisogna sopportare le ingiustizie, le falsità, le diffamazioni, perché la verità prima o poi arriva. Il tempo è galantuomo. Ci sono dei giudici in Italia: bisogna solo saper aspettare. E verrà presto il tempo in cui la serietà tornerà di moda. Mi hanno rovesciato un mare di fango addosso. Nessun risarcimento mi ridarà ciò che ho sofferto, ma la verità è più forte delle menzogne. Adesso sono solo curioso di vedere come i tg daranno la notizia». Oggi Travaglio ha ricopiato quel commento, rigirandolo contro lo stesso Renzi. Più beffardo di così…