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Precari

La soddisfazione di FdI

Precari della giustizia, il governo supera le aspettative e ne assume oltre novemila

L'80% in più di quanto era stato previsto. Coperto tutto il fabbisogno del settore

Politica - di Stefania Davide - 29 Gennaio 2026 alle 16:58

È stato approvato  il PIAO 2026-2028 del Ministero della Giustizia, che prevede la stabilizzazione di 9.368 lavoratori precari del Pnrr. La previsione iniziale era di 6.000 assunzioni, ma con sforzi economici e organizzativi via Arenula ha potuto raggiungere una percentuale di stabilizzazione superiore all’80% rispetto alle 11.211 persone attualmente in servizio.

La soddisfazione di Delmastro

Attraverso la rimodulazione delle facoltà assunzionali e delle piante organiche sono state reperite risorse del Ministero che hanno permesso di elevare da 3.000 a 6.368 le assunzioni finanziate con risorse proprie. Inoltre, sono state individuate le capacità assunzionali anche per la stabilizzazione di tutti gli operatori precari ex tirocinanti della Calabria e per 1.500 progressioni verticali in deroga del personale del Ministero.

“Un risultato frutto di un’attenta programmazione e di scelte responsabili che consentono di rendere il sistema giustizia sempre più efficiente e al contempo di tutelare i lavoratori”, ha dichiarato il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro delle Vedove.

Antoniozzi: “Grande successo del governo”

“L’assunzione di oltre novemila precari del Pnrr nel comparto della giustizia rappresenta un grande successo per il governo Meloni”, afferma il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Alfredo Antoniozzi.

Avere superato dell’80% la quota delle persone da assumere- prosegue Antoniozzi- è un risultato straordinario che è stato ottenuto grazie a uno sforzo economico e politico notevole“. “Grande merito va dato al Guardasigilli Carlo Nordio- ha detto ancora l’esponente di FdI- e al sottosegretario Andrea Delmastro che ha seguito personalmente la vicenda.

“Questo risultato- ha aggiunto Antoniozzi- premia un impegno corale del governo, che si è confrontato con le organizzazioni sindacali e, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, ha trovato le risorse per andare oltre, coprendo un fabbisogno notevole per un settore che è fondamentale per il nostro Paese. Senza questi lavoratori tutto il nostro sistema giudiziario si sarebbe bloccato”, ha concluso l’esponente di Fratelli d’Italia.

 

 

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