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Mourinho colpisce ancora con una partita da leggenda: il Benfica vince al 94′ con un gol del portiere. Eliminato De Zerbi

Champions League

Mourinho colpisce ancora con una partita da leggenda: il Benfica vince al 94′ con un gol del portiere. Eliminato De Zerbi

Cronaca - di Gabriele Caramelli - 29 Gennaio 2026 alle 09:52

Il Benfica di José Mourinho è riuscito a qualificarsi in Champions league con una rete strepitosa del portiere all’ultimo minuto, contro il Real Madrid. La partita stava per chiudersi sul 3 a 2 per i portoghesi, ma il mister ha chiesto ad Anatolij Trubin di salire su calcio di punizione, per dare manforte alla squadra. E così, l’ultimo uomo dei biancorossi si è mimetizzato perfettamente tra i difensori dei Blancos, nonostante la maglietta gialla, beffando di testa Courtois e facendo esultare i tifosi di casa.

Tre gol non sarebbero bastati al Benfica per arrivare agli ottavi ed è per questo che il mister portoghese ha chiesto un ultimo sforzo al suo portiere, conscio dell’importanza di quell’ultima occasione. Un incontro che ha ricordato i tempi in cui la Roma era allenata da Mou: di frequente i giallorossi, dal 2021 al 2024, sono riusciti a vincere le partite allo scadere o a riportare il risultato in parità nei minuti finali di gioco. Anche il “Vamos!” urlato dopo la fine della gara con il Real Madrid ha ricordato i bei tempi andati in Serie A, dove il mister si è reso protagonista di un triplette con l’Inter nella stagione 2009-2010.

Il Benfica segna allo scadere con il portiere e si qualifica in Champions: il ritorno di Mourinho

Grazie al gol di Trubin e alla lungimiranza di José Mourinho, il Benfica si è guadagnato la qualificazione, mentre il Real Madrid non andrà direttamente agli ottavi di finale a causa della sconfitta. Le aquile di Lisbona, dopo l’ultimo risultato, hanno messo in crisi anche il Marsiglia, superandolo in classifica per miglior differenza di reti messe a segno. Comunque sia, l’impresa del Benfica è ben riuscita anche grazie all’impegno dell’attaccante norvegese Andreas Schjelderup, che ha siglato il pareggio dopo il goal iniziale di Mbappè, per poi ribaltare il risultato sul 2 a 1 al 54esimo minuto.

La fiducia del mister

A volte, per un calciatore, avere la fiducia del mister è fondamentale. E così è stato anche per il portiere del Benfica, anche secondo quanto confermato da Mourinho ai giornalisti nel post partita: “Sapevamo che Trubin avrebbe potuto segnare, anche contro il Porto ci era andato vicino, poi il cross ha fatto la differenza. A prescindere dalla qualificazione ai playoff, volevamo vincere questo match anche per una questione di orgoglio”. Per concludere, l’allenatore ha offerto un chiarimento sulla rete segnata allo scadere dal portiere dei biancorossi: “È la prima volta che mi capita una cosa del genere”. Ma come insegnano gli incontri che l’hanno visto sulla panchina delle squadre più importanti, con Mou c’è sempre una prima volta.

 

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di Gabriele Caramelli - 29 Gennaio 2026