Una storia commovente
“Mio padre è malato, devo fermarmi”, un calciatore tedesco rinuncia a un milione di euro
Kevin Kampl a gennaio lascerà il Lipsia rescindendo il proprio contratto. Una serie di eventi tragici che ne hanno caratterizzato l'esistenza lo spingono a tornare a casa sua
Nel calcio dei milionari c’è anche chi non pensa solo ai soldi. E rinuncia a un milione pur di stare vicino al padre malato. Succede in Germania, ed è una storia molto commovente, riportata dalla Gazzetta dello sport.
La vicenda e il dramma
Kevin Kampl a gennaio lascerà il Lipsia rescindendo il proprio contratto. Una serie di eventi tragici che ne hanno caratterizzato l’esistenza lo spingono a tornare a casa sua a Solingen (nella Vestfalia). Per dare la priorità alla famiglia. A ottobre è improvvisamente venuto a mancare suo fratello Seki.
“L’improvvisa scomparsa di mio fratello mi ha aperto gli occhi – ha spiegato Kampl –. Il tempo a nostra disposizione non è tanto, per questo è importante trascorrerlo con le persone più care. Voglio stare a casa mia, anche perché mio padre non sta benissimo e quindi voglio passare più momenti possibili con lui. Il tempo che sprechiamo, purtroppo, non ce lo restituisce nessuno”.
Nazionale sloveno
35 anni, Kampl ha fatto parte della nazionale slovena Under-21 fino a quando non ha esordito nel 2012 in nazionale maggiore. Ha segnato il suo primo gol il 6 settembre 2013 contro l’Albania alla sesta presenza. Nel novembre 2018, dopo non essere stato convocato, lascia la nazionale a soli 28 anni.
Il commiato
Nella pausa delle nazionali di ottobre Kampl era andato in vacanza a Maiorca col fratello. “Parlavamo di quello che avremmo fatto quando avrei smesso di giocare”, ricorda. Pochi giorni dopo, però, Seki è venuto a mancare. Proprio questo lo ha sconvolto. Il suo contratto con il Lipsia sarebbe scaduto a giugno, lo rescinderà il 31 gennaio. Il 17 riceverà l’addio nella gara casalinga con il Bayern. “Non so se tornerò a giocare a calcio altrove, anche in categorie inferiori, ma al momento penso sia poco realistico”. Per svincolarsi Kampl rinuncia a poco più di un milione di euro. Il tempo però non ha prezzo. Nel novembre del 2024 Kampl aveva giocato contro l’Inter in Champions League.
L’esempio
Rinunciare a un milione di euro per soli 4 mesi di lavoro non è semplice. Kevin Kampl ha dato uno straordinario esempio. Dimostrando che il calcio non è solo business e soldi. Ma anche cuore. E soprattutto amore.
Leggi anche