CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Metsola ringrazia Meloni: “E’ un modello di comunicazione tra Europa e Trump”. Schiaffo alla sinistra

Piena sintonia: l'incontro

Metsola ringrazia Meloni: “E’ un modello di comunicazione tra Europa e Trump”. Schiaffo alla sinistra

Politica - di Angelica Orlandi - 29 Gennaio 2026 alle 18:07

“Io apprezzo la leadership del presidente Meloni e del cancelliere Merz, sono tutti e due pragmatici. Ho visto che i governi, il governo tedesco, il governo italiano stanno lavorando insieme anche con proposte comuni. Ho visto anche la cooperazione che che c’è tra queste economie grandi anche che, per esempio, sulla difesa, sull’aerospazio. Tutto questo ci dà ottimismo per il futuro, perché sono due economie che stanno lavorando per andare più in fretta”.  Un passaggio dell’intervista della la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, nella registrazione di Porta a Porta, in onda giovedì su Rai 1. Metsola ha avuto una lunga giornata di incontri: prima ricevuta da Papa Leone, poi dalla premier Meloni, poi dai presidenti della Camera e del Senato.

Metsola: “Grata all’Italia per chiarezza su regime e pasdaran”

Vari i punti sui quali si è intrattenuta sua con la premier sia negli incontri istituzionali e televisivi.  Iran, Groenlandia, difesa comune, Kiev, Trump. E naturalmente un abbraccio al popolo siciliano di Niscemi che sta vivendo l’ora più buia. Un abbraccio non solo simbolico:  “L’Europa è al suo fianco, pronta a fornire gli aiuti”. Quindi la politica estera. “Sono grata all’Italia per aver detto – in questo momento – la cosa più chiara: l’Iran sarà libero e i Guardiani della Rivoluzione islamica saranno messi nella lista delle organizzazioni terroristiche. Il Parlamento europeo lo chiede dal 2023″. Intervenuta a Cinque Minuti da Vespa Metsola ha chiarito:

Metsola, piena sintonia con il governo Meloni

“L’Europa non si nasconde. In Iran abbiamo un regime oppressivo, migliaia di iraniani uccisi e circa mille arrestati per motivi politici”.  Stamane il ministro degli Esteri Antonio Tajani entrando alla riunione del Consiglio affari esteri in corso a Bruxelles era stato chiaro sul punto. “Si sta andando verso un accordo politico per inserire i Pasdaran in quanto tali nell’elenco delle organizzazioni terroristiche”.

Metsola: “Con Trump dobbiamo dialogare”

Poi Kiev. Gli europei sono “compatti nel dire ‘niente sull’Ucraina senza l’Ucraina. Noi siamo il contributore più forte per l’Ucraina in tutti i modi: in senso monetario, militare ma anche finanziario: la questione è cosa significa la pace – ha osservato -. Perché la pace senza giustizia non è pace. La pace senza dignità, integrità, sovranità territoriale non è pace”. Quindi si passa ai rapporti transatlantici, ai rapporti con l’amministrazione Usa. Anche in questo ambito rinnova il plauso alla premier Meloni:  “Questa maniera di lasciare aperti tutti i canali di comunicazione ci ha mostrato, anche sulla Groenlandia, che questo è il modo giusto di fare. Eravamo uniti e il messaggio che Meloni ha passato all’amministrazione americana è stato molto chiaro in merito alla posizione europea”. “Se l’Europa deve preoccuparsi delle posizioni di Trump sull’Ucraina e sulla Groenlandia? Dobbiamo dialogare”- risponde alle domande dei cronisti a margine di un evento allo Spazio Europa di Roma.

Difesa: “Dobbiamo essere in condizione di camminare sulle nostre gambe”

“Sulla difesa c’è bisogno di più Europa”, dice Metsola. “Questo non è un tema nuovo, ma è iniziato quando la Russia ha invaso l’Ucraina: ci siamo accorti che non eravamo preparati e non eravamo abbastanza forniti come capacità”. “Abbiamo bisogno di un pilastro di difesa europea, non in competizione con la Nato. Dobbiamo essere in condizione di camminare sulle nostre gambe”, ha sostenuto.

Mercosur: “Grazie alla leadership italiana per le tutele agli agricoltori”

Sul Mercosur, altro plauso al governo italiano.  “Grazie alla leadership italiana per le tutele agli agricoltori. Siamo pronti a fare accordi con paesi terzi con cui si può commerciare. Lo stiamo facendo con molti stati, non solo per il Mercosur ma anche con Cile e India. Grazie alla leadership del governo italiano, comunque, siamo riusciti a garantire agli agricoltori delle garanzie senza precedenti: clausole di reciprocità e possibilità di essere più stringenti sui prodotti che entrano nell’Ue”. Così ha risposto Metsola a una domanda sul recente voto del Parlamento Ue in merito alla richiesta di parere della Corte di giustizia Ue sul Mercosur.

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Angelica Orlandi - 29 Gennaio 2026