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Misterioso trader scommette e vince sulla cattura di Maduro e eleva all’ennesima potenza la posta

Trader o geopolitico veggente?

Maduro addio, il “mago” delle cripto ci vede lungo: scommette 34.000 dollari sulla caduta e ne vince 400mila. Il sospetto: aiutino da casa?

Esteri - di Giulia Melodia - 7 Gennaio 2026 alle 17:33

Mentre a sinistra ancora piangono per il “compagno” Maduro, un misterioso trader sbanca il lunario – e fa jackpot – puntando tutto sulla fine del despota venezuelano. Pochi minuti prima del blitz di Trump, il colpaccio frutta 400mila dollari. Altro che tarocchi e tombole: qui c’è chi ha capito che per il tiranno rosso era tempo di saldare il conto…

Scommessa sulla caduta di Maduro: un misterioso trader ci guadagna 400mila dollari

Più precisamente, scrive tra i tanti l’Agi riportando la notizia che ha dell’incredibile (e della beffa milionaria): «Meno di cinque ore prima dell’operazione Usa che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro, un trader sconosciuto ha raddoppiato le scommesse sull’imminente caduta del presidente venezuelano deposto. Lo riferisce il Wall Street Journal, secondo il quale le puntate su Polymarket, una popolare piattaforma di scommesse basata sulle criptovalute, hanno fruttato al trader oltre 400.000 dollari, un ritorno sull’investimento di 12 volte».

Vincita fortunosa o fondati sospetti di insider trading su Polymarket?

Proprio così: negli stessi istanti in cui i “compagni” nostrani stavano ancora lucidando le aste delle bandiere per correre in piazza a difendere l’indifendibile Nicolás Maduro, c’era qualcuno che, molto più pragmaticamente, stava scommettendo sulla sua testa. E non in senso figurato… Non solo. Mentre la sinistra italiana si interrogava se fosse più “rivoluzionario” il baffo o la repressione di Caracas, un trader anonimo — dotato evidentemente di una palla di vetro collegata direttamente con lo Studio Ovale — faceva il colpo della vita su Polymarket, la piattaforma di scommesse in criptovalute.

La scommessa perfetta sulla caduta di Maduro (mentre i dem commemorano)

Il tempismo è tutto, nella vita come nella geopolitica. Pertanto oggi il Wall Street Journal racconta una storia che sa di beffa per tutti i fan del regime bolivariano. Un utente ignoto ha iniziato a puntare sulla caduta di Maduro lo scorso 27 dicembre. Ma il vero capolavoro di “veggenza” (o di fortuna sfacciata, chiamiamola così) è avvenuto venerdì sera, alle 21:58 ora di New York.

Ossia: mancavano meno di cinque ore all’operazione Usa che avrebbe messo fine all’incubo venezuelano e portato Maduro davanti a un tribunale a New York. E mentre il mondo dormiva e i tiranni rossi sognavano l’immortalità, il nostro scommettitore raddoppiava la puntata. Investimento totale: 34mila dollari. Ritorno? Oltre 410.000 dollari. Un profitto di 12 volte la posta. Roba da far impallidire i migliori broker di Wall Street e far venire il travaso di bile a chi ancora crede nel socialismo del XXI secolo.

Il sospetto: informazione riservata o naso incredibilmente sopraffino?

Il dubbio, ovviamente, serpeggia sovrano: si tratta di insider trading? Qualcuno sapeva che Donald Trump stava per premere il bottone del “game over” per Maduro? Probabile. Ma, in fondo, in un mondo in cui la sinistra italiana fatica a distinguere un carnefice da una vittima, fa quasi simpatia questo ignoto speculatore che ha capito prima di tutti dove stava soffiando il vento della storia.

Scommessa sulla testa del despota: la puntata finale prima del blitz e della caduta di Maduro

Così, mentre Polymarket celebra il suo nuovo eroe — zona franca delle scommesse dove i controlli latitano e un utente anonimo ha creato un profilo piazzando una prima scommessa il 27 dicembre. Acquistando contratti da 96 dollari che avrebbero fruttato se Washington avesse attaccato Caracas entro il 31 gennaio. E con il misterioso scommettitore che ha poi aumentato le scommesse nella settimana successiva, concentrandole sui contratti che avrebbero fruttato se Maduro avesse perso la guida del Venezuela entro il 31 gennaio – noi non possiamo che guardare a ritroso. E pensare che, mentre i vari leader della sinistra “arcobaleno” preparavano i discorsi sulla “sovranità violata”, un anonimo utente di criptovalute stava monetizzando la fine di un’era di carestie e torture.

Il finale di una favola dai risvolti da incubo

E alla fine della fiera, delle vanità, delle ambizioni di ricchezza, e dei sogni traditi, il trader ha incassato il bottino. Maduro ha indossato le manette. E la sinistra ha incamerato l’ennesima figuraccia storica. Se il buongiorno si vede dal mattino, per i despoti di tutto il mondo il 2026 si annuncia un anno pessimo per la salute, ma ottimo per chi scommette sulla loro pensione anticipata (dietro le sbarre).

E allora, un pensiero (e un consiglio) sorge spontaneo: cara sinistra, la prossima volta invece di scendere in piazza per un dittatore, chiedete consiglio al trader anonimo. Almeno lui, tra un Bitcoin e l’altro, sa chi sono i perdenti della storia…

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di Giulia Melodia - 7 Gennaio 2026