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Il Viminale ha smentito il fatto che l’Ice Usa opererà a Milano-Cortina

Il nuovo tormentone

L’opposizione fa il pugile suonato sull’Ice a Milano-Cortina. Il Viminale ribadisce: «Non opererà in Italia»

Il Dipartimento di pubblica sicurezza: «Ogni attività di ordine e sicurezza pubblica in Italia è gestita, senza possibilità di deroghe, dal ministero dell’Interno e dalle articolazioni territoriali: prefetture e questure»

Politica - di Agnese Russo - 26 Gennaio 2026 alle 17:10

«Si smentisce che Ice Usa opererà in Italia. Non ci sono ad oggi accordi di collaborazione sottoscritti per le Olimpiadi». Fonti qualificate del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno sono intervenute per sgombrare il campo dalle illazioni e dalle polemiche che ne sono seguite sulla possibile presenza di agenti dell’Immigration and Customs Enforcement a Milano-Cortina. Nei giorni scorsi, anche il ministro Matteo Piantedosi aveva chiarito l’assenza di riscontri, rispondendo alle domande dei giornalisti dopo un articolo del Fatto quotidiano dal titolo «La famigerata Ice arriva in Italia per le Olimpiadi». «Non mi risulta», era stata la risposta del ministro.

La sinistra in allarme permanente effettivo

Ma la precisazione non è bastata all’opposizione, che ha preso a suonare la grancassa in ogni modo possibile: dal M5S e il Pd, che hanno annunciato interrogazioni, ad Azione, che ha promosso una raccolta di firme. A riattivare il dispositivo allarmistico della sinistra è intervenuta oggi una dichiarazione del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il quale, a margine di un evento a Milano, ha detto che «la presenza degli agenti dell’Ice è limitata a fare la guardia del corpo al vicepresidente Vance e al segretario di Stato Marco Rubio». «Quindi – ha aggiunto Fontana – che ci siano loro o altri, il lavoro che devono fare è sempre lo stesso: stare attenti che nessuno gli dia uno spintone o che gli succeda qualcosa».

Ne è seguito un profluvio di accuse, richieste di chiarimento al governo, richiami al rispetto delle regole, fino all’annuncio, da parte del capogruppo Pd in Consiglio regionale della Lombardia, Pierfrancesco Majorino, sul fatto che «se gli agenti dell’Ice saranno presenti a Milano sarà inevitabile trovarsi in piazza per dire loro una cosa semplice: tornatevene a casa. A Milano non vi vogliamo».

Regione Lombardia, nel frattempo, aveva precisato che «il presidente Attilio Fontana, rispondendo a una domanda dei giornalisti che sottintendeva la presenza di Ice a Milano, non ha inteso confermare la presenza di tali agenti, in quanto non in possesso di informazioni al riguardo». «Il presidente Fontana – si legge nella nota – ha esclusivamente commentato, in via ipotetica, rispondendo a un’affermazione dei giornalisti che, qualora fossero presenti agenti incaricati della sicurezza, il loro ruolo sarebbe limitato alla tutela delle personalità statunitensi eventualmente presenti, come il vicepresidente J.D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, con l’unico obiettivo di garantirne l’incolumità personale».

Il Viminale: «Si smentisce che l’Ice opererà in Italia. La sicurezza è in capo al ministero»

«Ogni altra interpretazione che attribuisca al presidente Fontana una conferma della presenza di agenti Ice non corrisponde a quanto dichiarato», ha chiarito lo staff di Fontana. La sinistra, però, è andata avanti imperterrita, rendendo necessaria la precisazione del Viminale, sebbene fosse già intervenuto il ministro.

«Ogni attività di ordine e sicurezza pubblica in Italia è gestita, senza possibilità di deroghe, dal ministero dell’Interno e dalle articolazioni territoriali: prefetture e questure», hanno spiegato ancora le fonti, aggiungendo che «non risulta, al momento, che agenti di Ice Usa vengano al seguito della delegazione americana al fine di scortarla. La composizione della scorta Usa, infatti, non è stata ancora comunicata dalle loro autorità».

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di Agnese Russo - 26 Gennaio 2026