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L'incontro con Trump

La stampa liberal ci riprova, il premier slovacco Fico smentisce Politico: “Menzogne mediatiche senza limiti”

Dopo l’incontro con Trump a Mar-a-Lago, il premier slovacco esplode sui social: “Rifiuto fermamente le bugie". E accusa i media progressisti di voler sabotare i rapporti internazionali della Slovacchia

Esteri - di Alice Carrazza - 29 Gennaio 2026 alle 11:44

Robert Fico non è tipo da mezze misure. Il premier slovacco ha così scelto X come campo di battaglia per aprire il fuoco contro Politico, colpevole — secondo lui — di aver cucinato l’ennesima minestra liberal da Bruxelles. “Bugie”, quelle riportate in merito alle discussioni avute con alcuni leader europei dopo il suo recente incontro con Donald Trump.

Lo sfogo di Fico, tutto in maiuscolo

Fico non ha perso tempo con i giri di parole. Ha scritto tutto in maiuscolo: “RIFIUTO FERMAMENTE LE BUGIE DELL’ODIOSO PORTALE LIBERALE PRO-BRUXELLES”. E subito dopo ha affondato: “È uno sguardo triste sul mondo politico e mediatico liberale e progressista. L’abuso del diritto penale per distruggere gli avversari, il rifiuto delle opinioni diverse, menzogne mediatiche senza limiti e tentativi di assassinare leader politici in Slovacchia e negli Stati Uniti”.

Il retroscena su Trump

Il motivo dello sfogo è un articolo pubblicato mercoledì mattina, nel quale le firme, Nicholas Vinocur e  Zoya Sheftalovich citano “diplomatici” anonimi secondo cui Fico avrebbe confidato ad altri leader europei di essere rimasto turbato dall’incontro con Trump a Mar-a-Lago. La ricostruzione è di quelle che piacciono tanto alla stampa rossa: un leader che non si allinea, un presidente americano dipinto come pazzo e “pericoloso”, e un retroscena costruito su frasi riferite, mai ascoltate direttamente.

Nessuno c’era, ma la notizia corre

Il dettaglio più istruttivo, però, sta nella stessa ammissione della testata: “Sebbene nessuno dei diplomatici che hanno parlato con Politico fosse presente…”. Nessuno era lì, nessuno ha sentito. Eppure il meccanismo mediatico funziona lo stesso: basta una voce di corridoio durante il Consiglio europeo e la notizia è servita, pronta per essere rilanciata da quell’universo liberal che ama le ombre più dei fatti.

La replica del premier slovacco

Fico ha respinto tutto per punti, insistendo di non aver parlato informalmente con alcun primo ministro o presidente della sua visita negli Stati Uniti. E ha accusato la testata Usa di un intento preciso: “Solo quello di distruggere le relazioni costruttive che la Slovacchia ha con tutti e quattro gli angoli del mondo”.

La replica di Politico

Il portavoce di Politico si è rifugiato nella formula: “Politico è un’organizzazione mediatica indipendente e apartitica”. Dichiarazione rituale, come sempre quando la sinistra internazionale deve difendere i propri strumenti senza ammettere di usarli.

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di Alice Carrazza - 29 Gennaio 2026