Aperte tutte le piste
La battuta di caccia finisce in tragedia: morti tre uomini in provincia di Messina
Caccia tragica per tre uomini intenti in una battuta venatoria nelle campagne di Montagnareale, a Patti, in provincia di Messina. I loro corpi sono stati crivellati di pallottole e non viene esclusa alcuna pista. Le tre vittime sono state identificate e, secondo quanto riferisce l’Adnkronos, si tratta di tre uomini incensurati. Sono un uomo di 82 anni, residente a Patti, mentre gli altri due sono originari di Barcellona Pozzo di Gotto, avrebbero 44 e 26 anni.
La battuta di caccia finisce in tragedia
I corpi dei tre senza vita sono stati ritrovati nel pomeriggio del 28 gennaio in un’area boschiva di Montagnareale, nota zona venatoria sopra il Comune di Patti. A rinvenire i corpi è stata una persona che transitava nella zona e che ha subito lanciato l’allarme. I tre uomini, secondo una prima ricostruzione, presenterebbero ferite compatibili con colpi di fucile. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il procuratore capo di Patti, Angelo Cavallo. Sul posto anche il medico legale per una prima ricognizione sui corpi. I cadaveri sono stati ritrovati in una zona boschiva del comune nebroideo che di solito è frequentato per attività di caccia.Da quanto si apprende i tre, che sono vestiti con abbigliamento da caccia, sono persone incensurate che vivono nella zona. Sono usciti di casa questa mattina per una battuta di caccia. I carabinieri hanno trovato accanto a uno di loro un fucile. Gli inquirenti stanno cercando le altre armi. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista. Potrebbe trattarsi di un duplice omicidio e di un suicidio oppure dell’azione di una quarta persona.
I tre cacciatori morti a Messina sono incensurati
Come riporta il quotidiano La Sicilia, il luogo del ritrovamento si trova in una zona rurale frequentata abitualmente per la caccia, aspetto che rientra tra gli elementi al vaglio degli investigatori.
Montagnareale è un piccolo Comune a 3 km da Patti, e 320 m sul livello del mare, rientra nei Nebrodi anche se è ancora in una fascia collinare, e non conta più di 1500 abitanti: “E’ stata circondata tutta la zona, un’area di campagna molto distante dal paese, non sappiamo nient’altro”, ha detto il sindaco di Montagnareale, Salvatore Sidoti.