CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

“Israele assassini”, le parole choc della consigliera di sinistra a Genova nel giorno della memoria

La sindaca Salis tace

“Israele assassini”, le parole choc della consigliera di sinistra a Genova nel giorno della memoria

Politica - di Gabriele Caramelli - 28 Gennaio 2026 alle 19:12

“Assassini! Assassini! Assassini!”. Un’accusa verso Israele gridata tre volte dalla consigliera comunale di Genova, Sara Tassara, eletta con una lista civica vicina al sindaco del Pd Silvia Salis. Tutto è avvenuto durante l’ultima seduta consiliare nella “Sala Rossa” di Palazzo Doria-Tursi, martedì 27 gennaio: si tratta di una risposta ideologica al sostegno che il consigliere di FdI Francesco Maresca ha espresso verso lo Stato ebraico. L’ha confermato la stessa Tarassa, dopo che la capogruppo di FdI, Alessandra Bianchi, ha chiesto spiegazioni sull’uscita avventata della collega, che non contenta ha anche specificato le ragioni. “Mi sono permessa di dire che è (Israele ndr) è uno Stato governato da assassini, perché sta mettendo in campo un genocidio che è sotto gli occhi di tutti”. Ed ecco svelata la radice pro-Pal, dopo la quale il sindaco Salis ha abbandonato l’aula.

“Israele assassini”, le parole choc della consigliera di sinistra a Genova nel Giorno della memori

In un comunicato, Alessandra Bianchi ha risposto per le rime alla sinistra e al primo cittadino, visto che la data in cui è accaduto tutto ciò corrispondeva con il ricordo delle vittime dell’olocausto. “Anziché dire che ha lasciato il centrodestra nella sua ignoranza il Sindaco Salis dovrebbe ammettere che ha abbandonato l’aula per fuggire alle proprie responsabilità – ha sottolineato la capogruppo di FdI – . La verità é che ha ordinato a tutta la maggioranza di lasciare la Sala Rossa soltanto per non dover così rispondere delle gravi affermazioni pronunciate dalla consigliera della sua lista che per tre volte ha gridato ‘Assassini’ riferendosi allo stato e al governo di Israele. Per di più non dimentichiamolo, nel giorno della memoria”.

In conclusione, la consigliera di destra ha affermato di essere rimasta “allibita” dal fatto che “quasi nessun giornale oggi abbia minimamente riportato i gravi insulti di una consigliera nei confronti di uno Stato Sovrano. E se durante il consiglio Salis su questo episodio ha preferito soprassedere facendo spallucce ed invitando a proseguire i lavori, il suo silenzio oggi é ancora più grave. Ma lo ripeto, vorrei sapere dal Sindaco se si dissocia o meno da queste gravi affermazioni e, quindi, quali provvedimenti prenderà nei confronti della sua consigliera“.

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Gabriele Caramelli - 28 Gennaio 2026