Il punto di Patrick Facciolo
“Incompetente chi dice che Trump è pazzo”: l’esperto di comunicazione smonta Concita De Gregorio e compagni (video)
"Ci siamo cascati anche con Putin, quando scoppiò la guerra non capivamo e dicevamo che era malato"
Trump è pazzo? No, semplicemente non lo capiamo e agiamo secondo una “fallacia logica”. L’esperto di comunicazione Patrick Facciolo, ospite fisso del talk show di Piero Chiambretti e molto seguito anche sui social, smonta le “teorie del caos” agitate in queste settimane dagli psichiatri da salotto sul presidente degli Stati Uniti. Lo fa con una serie di interventi video pubblicati sulla sua pagina Instagram.
«Sentivo su Rete 4 Concita De Gregorio – ha detto Facciolo in una intervista di alcuni mesi fa su Radio Capital – che diceva che “Trump è pazzo con un disturbo di personalità”. Questo è una classica “Mind projecton fallacy”, un errore di ragionamento. Quando non capiamo qualcosa del mondo abbiamo la necessità di classificarla in senso clinico. Noi giornalisti non abbiamo le competenze per fare una diagnosi». E il riferimento è appunto alla giornalista che aveva stilato la sua diagnosi: “Trump è pazzo” nel corso di un talk show su Rete 4.
“Ci siamo cascati anche con Putin, dicendo che era malato”
«Ci siamo cascati anche con Putin, quando scoppiò la guerra non capivamo e dicevamo che era malato. Siamo abituati in termini aristotelici, termini logici e di non contraddizione – prosegue ancora Faccioli – Questi politici come Trump e Putin non lavorano seguendo queste categorie ma nelle categorie del presente indicativo, del presente immediato. Quello che è successo un mese fa non conta più nulla».
La Goldwater rule: il candidato repubblicano affossato dalla diagnosi sui giornali
Negli Usa c’è una legge, la Goldwater rule, che vieta di effettuare diagnosi se non si è avuto un contatto diretto con un soggetto. Agli psichiatri americani è vietato farlo su pazienti che non hanno visitato di persona da quando, nel 1964, il settimanale Fact dichiarò il candidato repubblicano Barry Goldwater inadatto all’incarico sulla base dei giudizio critico di 1.189 psichiatri (su 12 mila interpellati). Goldwater fece causa e vinse. Un candidato conservatore colpito dalla stampa liberal con una diagnosi formulata sui media. In 60 anni non è cambiato niente.