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Identificate le sei vittime italiane della strage: addio a Chiara, Giovanni, Sofia, Riccardo, Emanuele e Achille

Crans-Montana

Identificate le sei vittime italiane della strage: addio a Chiara, Giovanni, Sofia, Riccardo, Emanuele e Achille

Cronaca - di Lucio Meo - 4 Gennaio 2026 alle 18:19

Dolore, commozione, incredulità. Il mondo si interroga sulla strage di Crans-Montana ma per arrivare a delle conclusioni servirà tempo, perizie, indagini e si spera anche qualche ammissione. Intanto, la prima decisione presa dal cantone ticinese è che sarà il 9 gennaio, in Svizzera, la giornata di lutto nazionale per la strage nel bar di Crans-Montana che ha provocato la morte di almeno quaranta giovani, soffocati dal fumo e ustionati dalle fiamme. Tra loro, sei italiani, di cui è stata completata l’identificazione: sei giovanissime vittime del rogo del ‘Le Constellation‘, avvenuto la notte di Capodanno, la cui identità è stata confermata dall’ambasciatore svizzero in Italia, Gian Lorenzo Cornado dopo giorni di incertezza e di speranza delle famiglie: si tratta della 16enne Chiara Costanzo, del 16enne di Bologna Giovanni Tamburi, Achille Barosi, anche lui 16 anni, del golfista diciassettenne di Genova Emanuele Galeppini, di Sofia Prosperi, 15 anni, e Riccardo Minghetti di 16. In tutto sono 24 le vittime identificate dalla polizia svizzera, tra cui i sei italiani.

Il rimpatrio delle vittime italiane di Crans-Montana

“Potrebbero essere già domani ma non ho avuto ancora conferme a riguardo i rientri a casa delle vittime italiane dell’incendio di Capodanno a Crans-Montana con il volo di Stato offerto alle famiglie dal ministero degli Esteri”, ha detto l’ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. “Il governo farà tutto il possibile per alleviare il dolore delle famiglie colpite dall’incidente di Crans-Montana”, sono state le parole al Tg1 del ministro degli Esteri Antonio Tajani, sottolineando la vicinanza delle istituzioni ai familiari delle vittime e ai feriti. Tajani ha confermato che “purtroppo le vittime italiane sono sei, tutte accertate” e ha spiegato che sono in corso le operazioni per il rientro in Italia dei connazionali feriti. “Stiamo trasferendo tutti i nostri connazionali feriti in Italia: tre sono in volo verso il Niguarda di Milano e una ragazza è in arrivo a Torino”, ha dichiarato.

La preghiera del Papa

“Desidero esprimere nuovamente la mia vicinanza a quanti sono nel dolore a causa della tragedia avvenuta a Crans-Montana in Svizzera. Assicuro la preghiera per i giovani defunti, per i feriti e per i loro familiari”, ha detto Papa Leone XIV parlando dopo l’Angelus in piazza San Pietro.

Un applauso ai soccorritori dell’incendio di Capodanno è partito dalla folla che ha preso parte alla ‘marcia silenziosa’ in ricordo delle vittime della tragedia de La Constellation, a Crans-Montana. Alcune migliaia di persone hanno camminato dalla chiesa di Saint-Christophe, dove si è svolta la messa dedicata alla tragedia, sino alla struttura di commemorazione, installata di fronte al locale andato a fuoco. In prima fila c’erano i ‘sapeurs-pompiers’, i vigili del fuoco: neppure loro sono riusciti a trattenere le lacrime. Tanti giovani commossi hanno portato fiori e peluche, tra canti e dediche sul ‘libro delle condoglianze’. “Soccorritori, avete visto un orrore indicibile, la popolazione vallesana sarà qui”, è stato detto dal microfono. Poi il corteo si è sciolto nel silenzio e un gruppo di giovani si è abbracciato formando un grande cerchio accanto al locale.

La scheda delle vittime italiane

Giovanni Tamburi, 16 anni, Bologna.
Studente al liceo scientifico “Righi” di Bologna, Giovanni era in vacanza con il padre quando è rimasto intrappolato nell’incendio. Il ragazzo, descritto come brillante e appassionato di sport, lascia un vuoto immenso nella comunità bolognese.

Achille Barosi, 16 anni, Milano.
Frequentante il liceo classico “Virgilio” di Milano, Achille era un adolescente vivace e curioso. Le fonti riportano il suo impegno scolastico e la passione per la musica, tra le attività extrascolastiche più amate.

Emanuele Galeppini, 17 anni, Genova.
Giovane golfista di talento residente a Dubai, Emanuele proveniva da Genova e si trovava in Svizzera per le vacanze invernali. La sua promettente carriera sportiva è stata stroncata tragicamente.

Chiara Costanzo, età non specificata.
Identificata domenica 4 gennaio, Chiara era figlia di Andrea Costanzo, che ha confermato la notizia con estremo dolore. Faceva parte del gruppo di amici in vacanza, unita da legami affettivi profondi.

Riccardo Minghetti, età non specificata, Roma.
Studente al liceo “Cannizzaro” di Roma, Riccardo aveva una sorella, Matilde, sopravvissuta all’incendio. La famiglia è stata colpita due volte, con un dramma che ha scosso l’intera comunità romana.

Sofia Prosperi, 15 anni, Roma/Ticino.
Nata a Roma ma residente a Castel San Pietro (Ticino svizzero), Sofia frequentava l’International School of Como. La sua doppia identità italo-svizzera rende il lutto condiviso tra due nazioni.

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di Lucio Meo - 4 Gennaio 2026