Parlano i numeri
I dati Ismea sull’agroalimentare confermano la forza del comparto. Lollobrigida: «Pilastro fondamentale dell’economia nazionale»
“I dati del report AgriMercati di Ismea, dimostrano chiaramente che le politiche del governo Meloni stanno sortendo i propri effetti: le strategie messe in campo per sostenere l’agricoltura italiana si stanno rivelando efficaci e producono risultati concreti per la nostra Nazione”. A dirlo è stato il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida. “L’agroalimentare italiano è un pilastro fondamentale dell’economia nazionale, con risultati positivi su tutti i fronti”. “Nei primi undici mesi del 2025 – ha sottolineato il ministro – le esportazioni agroalimentari sono cresciute del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sfiorando i 67 miliardi. La tendenza positiva delle esportazioni e della produzione italiane conferma la centralità del Made in Italy agroalimentare nel mondo”.
“L’Italia – ha ricordato Lollobrigida – continua a essere leader nei comparti chiave: dal vino al pomodoro da industria, fino all’olio extra vergine di oliva e ai formaggi italiani. Questi numeri non sono frutto del caso, ma di un lavoro sistematico e continuativo. Il valore aggiunto agricolo italiano registra un aumento, così come la produzione dell’industria alimentare, che segna un incremento del 4,5% nei primi nove mesi del 2025″.
“Anche l’occupazione nel settore agricolo è in crescita, con ricadute positive per i territori e per le filiere. Come governo Meloni, abbiamo confermato il nostro impegno per l’agricoltura italiana con oltre 15 miliardi di investimenti destinati al settore primario. Si tratta di risorse importanti, che uniscono fondi nazionali ed europei, con l’obiettivo di sostenere agricoltori, imprese, innovazione e sostenibilità. I risultati – ha proseguito Lollobrigida – dimostrano che l’agricoltura ha contribuito in maniera sostanziale alla crescita del Pil italiano, proprio grazie agli investimenti messi in campo dal governo Meloni”.
“L’agroalimentare italiano non è soltanto un volano economico, ma anche un patrimonio culturale e sociale. Il recente riconoscimento della cucina italiana quale patrimonio dell’umanità conferma il valore globale del nostro modello agroalimentare, simbolo di qualità, sostenibilità e biodiversità. Il governo continuerà a sostenere con determinazione l’agricoltura italiana, rafforzando politiche di promozione all’estero, investimenti per l’innovazione e misure per la valorizzazione delle filiere, perché ogni passo in avanti delle nostre imprese è un passo avanti per l’Italia intera”, ha concluso Lollobrigida.
(Italpress)