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Il nuovo ordine economico

Groenlandia: la vera domanda non è “perché?”, ma “perché proprio adesso?”. Per la risposta segui i soldi (digitali)

Esteri - di Candela Sol Silva - 26 Gennaio 2026 alle 15:53

La Groenlandia è entrata nel dibattito globale nel momento in cui gli Stati Uniti hanno detto apertamente di volerla come parte del loro territorio. Da allora, la narrativa ufficiale ha parlato di Russia, Artico e sicurezza militare. Ma è legittimo chiedersi se questi argomenti siano stati il vero motivo o solo la copertura per qualcosa di molto più profondo e strutturale.

La Groenlandia come nuovo nodo di potere globale

Nel mondo che sta prendendo forma, il potere non si gioca più solo con eserciti, confini o flotte navali. Oggi il controllo passa sempre di più dalle infrastrutture fisiche che sostengono l’economia digitale. In questo nuovo scenario, la Groenlandia emerge come una pedina strategica di primo piano. Non è soltanto una vasta terra ghiacciata ai margini del mondo. È una piattaforma geografica unica, capace di ospitare infrastrutture critiche che richiedono stabilità, energia e condizioni ambientali estreme.

Il denaro digitale come infrastruttura critica

Stablecoins e denaro programmabile vengono spesso presentati come semplici innovazioni fintech. In realtà sono molto di più. Si tratta di infrastrutture critiche, paragonabili alle reti elettriche, agli oleodotti o ai sistemi satellitari. Questi sistemi funzionano senza sosta, ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette. Per operare hanno bisogno di potenza di calcolo continua, elettricità affidabile e nodi fisici che validino costantemente il codice. In altre parole, hanno bisogno di data center.

I centri di dati affrontano due grandi sfide strutturali. La prima è il consumo energetico elevatissimo. La seconda è il raffreddamento. I server producono calore costante e mantenerli operativi richiede enormi quantità di energia dedicate solo al raffreddamento. Qui entra in gioco la Groenlandia. Le sue temperature naturalmente basse riducono in modo drastico i costi di raffreddamento. Il clima artico non è un limite, ma un vantaggio competitivo. Meno energia e meno spesa per raffreddare significa maggiore efficienza e minori costi operativi.

Energia stabile e a basso costo nell’Artico

Oltre al clima, la Groenlandia offre accesso a energia relativamente economica e stabile, in particolare attraverso l’idroelettrico e il potenziale energetico dell’area artica. Per infrastrutture digitali che non possono permettersi interruzioni, la stabilità elettrica è fondamentale. In un’economia basata su codice eseguibile, l’energia diventa tanto strategica quanto il software.

Chi controlla i nodi controlla il nuovo sistema economico

Quando il denaro smette di essere fisico e diventa codice, la domanda centrale cambia. Non è più chi emette la valuta, ma chi controlla i nodi fisici dove quel codice viene validato. Chi controlla i data center, l’energia e il territorio controlla il sistema finanziario a livello globale. In questo contesto, se tali infrastrutture ricadono sotto l’influenza degli Stati Uniti, il controllo operativo del sistema finanziario globale resta americano. I presidenti cambiano. Le amministrazioni si alternano. La proprietà territoriale e la geografia restano.

Risorse reali, non solo ghiaccio

La Groenlandia possiede inoltre risorse minerarie comprovate e strategiche. Tra queste ci sono terre rare, uranio, ferro, nichel, rame, zinco, piombo e grafite. Sono materiali fondamentali per batterie, semiconduttori, infrastrutture energetiche e tecnologie avanzate.

Un elemento chiave del nuovo ordine economico

Vista in questa luce, la Groenlandia non appare come un capriccio geopolitico né come una semplice mossa diplomatica né tantomeno come militarmente strategica. È una componente centrale di un nuovo ordine economico, in cui il potere passa attraverso energia, dati, infrastrutture e territorio fisico. Chi controlla questi elementi non detta solo le regole, ma governa il funzionamento stesso del sistema. Forse la vera domanda non è perché la Groenlandia. Ma perché proprio adesso, mentre il denaro cambia forma, l’economia diventa codice e le decisioni più importanti si spostano su piani sempre meno visibili.

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di Candela Sol Silva - 26 Gennaio 2026