Il provvedimento
Emergenza sanità, i medici potranno rimanere in servizio fino a 72 anni: FdI presenta emendamento al milleproproghe
Grazie all'impegno di Fratelli d'Italia scongiurato il rischio di lasciare scoperti diversi servizi essenziali
I medici potranno rimanere, volontariamente, in servizio fino a 72 anni. Lo precede un emendamento presentato al decreto milleproroghe da Fratelli d’Italia.
Il provvedimento
Il decreto Milleproroghe, attualmente incardinato alla Camera dei Deputati per l’esame e la conversione in legge, sarà integrato da un emendamento che proroga fino a tutto il 2026 la norma che consente a medici e dirigenti ospedalieri di restare in servizio fino a 72 anni.
Una misura concreta e necessaria per fronteggiare la grave carenza di personale sanitario, fortemente voluta e sostenuta da Fratelli d’Italia, come annunciato dal Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani.
L’emendamento sarà presentato nel corso della fase di conversione del decreto, a conferma della volontà politica del Governo e della maggioranza di intervenire con rapidità e responsabilità su una delle emergenze più delicate del Paese.
La soddisfazione di Denis Nesci
Soddisfazione è stata espressa dall’europarlamentare di FdI, Denis Nesci, tra i fautori dell’iniziativa. “Un impegno tradotto in un’interlocuzione costante con il Ministro della Salute, Orazio Schillaci-dice Nesci-, per riportare al centro dell’azione di Governo una misura indispensabile a garantire la continuità assistenziale, soprattutto nei territori più fragili”.
“Fratelli d’Italia -aggiunge Nesci-dimostra ancora una volta di saper passare dalle parole ai fatti, evitando l’uscita contemporanea di migliaia di medici e dirigenti ospedalieri dal Servizio sanitario nazionale. La proroga consentirà non solo a chi è prossimo al pensionamento di restare in servizio, ma anche ai medici già in pensione con meno di 72 anni di rientrare volontariamente in corsia, rafforzando immediatamente la tenuta degli ospedali”.
Importante per l’emergenza medici
Un risultato politico concreto, ottenuto con serietà e senso di responsabilità, che mette al riparo numerosi presidi sanitari dal rischio di blocchi operativi e di riduzione dei servizi, tutelando in particolare le realtà più esposte.
Questa misura rappresenta una risposta pragmatica a una criticità strutturale ereditata da anni di disattenzione e scelte sbagliate. Fratelli d’Italia conferma la propria linea: difendere il diritto alla salute, sostenere chi lavora ogni giorno in corsia e garantire servizi essenziali ai cittadini, soprattutto nei territori che per troppo tempo sono stati lasciati indietro
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