Humour britannico
Da Re Sole a Top Gun, Starmer sfotte Macron sugli occhiali e il siparietto dilaga sui social (video)
Il "bonjour" irriverente del premier laburista mette a nudo il narcisismo di Monsieur le President, e non solo forse... Goliardia (e ruggini diplomatiche?) dietro il video virale dell'imitazione su Tik Tok
Sarà per merito di specchi e riflessi. Sarà per il restyling del look e tutte le misteriosi ipotesi che hanno scatenato, ma a giudicare dal successo imprenditoriale del marchio Made in Italy e dalle continue rivisitazioni ironiche sul tema (leggi: sfottò), con quelle lenti azzurrate forse Monsieur le President ci ha visto lungo: nessuno ha parlato di lui così tanto intensamente – e con tante e tali diverse declinazioni e intonazioni sul tema – come da quando l’inquilino dell’Eliseo ha iniziato a sfoggiare quell’eclettico modello di occhiali da sole…
Starmer prende in giro Macron versione Top Gun
L’ultima incursione sul tema, allora – e con tanto di scena istrionica che arriva niente poco di meno che dal Duchess Theatre di Londra – si deve a un inedito Keir Starmer, il premier laburista solitamente grigio come un lunedì mattina a Manchester, che per l’occasione ha deciso di rispolverare un’insospettabile vena comica a spese dell’”amico” Emmanuel Macron.
Il siparietto irriverente e il dietro le quinte
Il pretesto? Ça va sans dire gli ormai celeberrimi occhiali da sole a specchio sfoggiati dal Presidente francese a Davos (ufficialmente per un fastidio agli occhi. Ufficiosamente per darsi un tono da maître du monde). Così, Starmer si è presentato sul palco londinese con lo stesso modello da aviatore. Ha sussurrato un «Bonjour» che grondava ironia britannica. E poi ha prontamente postato il tutto sui social con una citazione cinefila, rigorosamente tratta da Top Gun: «Parlami, Goose». Risate in platea a scroscio e visualizzazioni alle stelle. Ma la sceneggiatura non detta dietro il siparietto ironico e irriverente è decisamente meno scintillante delle lenti a specchio…
Dietro gli occhiali e l’ironia british…
Dietro la goliardia da doposcuola, infatti, proprio come dietro quelle lenti oscuranti, si cela la distanza sempre più evidente tra i due. Laddove Macron, che sogna l’integrazione europea a tappe forzate e una “autonomia strategica” che somiglia tanto a un’egemonia parigina, si ritrova davanti un inquilino di Downing Street che, pur avendo ammorbidito i toni post-Brexit, non ha alcuna intenzione di tornare a fare il vassallo a Bruxelles. Pertanto, se Macron indossa gli occhiali per guardare dall’alto in basso il resto del vecchio continente, Starmer glieli scippa per un momento goliardico (e non solo) per ricordargli che, fuori dal teatro di posa di TikTok, la Gran Bretagna non accetta lezioni da nessuno: né di stile. Né di politica estera dall’Eliseo.
Starmer e Macron, la gara a chi punta a vedere più lontano…
Allora, alla fine della fiera della vanità, e mentre l’azienda produttrice festeggia il boom di ordini, resta l’amarezza di vedere l’asse franco-britannico ridotto a una gara di cosplay. Con Macron che si crede Maverick, e Starmer che lo sbeffeggia da esordiente a un provino. E tra un «bonjour» e un selfie, un’imitazione e un broncio tipicamente parigino, il sospetto è che entrambi giochino a fare i personaggi in cerca d’autore. E di visualizzazioni online… (Sotto il video postato dal Quotidiano Nazionale su Youtube)