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Cortina, Ghali ospite d’onore: perché proprio il pro-Pal premiato da Announ, il leader pro-Hamas arrestato?

Olimpiadi alle porte

Cortina, Ghali ospite d’onore: perché proprio il pro-Pal premiato da Announ, il leader pro-Hamas arrestato?

Politica - di Leo Malaspina - 24 Gennaio 2026 alle 17:27

“A nome dell’Associazione dei Palestinesi in Italia desideriamo esprimerti il nostro profondo apprezzamento per aver utilizzato la tua piattaforma e la tua canzone ‘Casa Mia’ per diffondere un messaggio così significativo agli spettatori del festival di Sanremo. La tua coraggiosa decisione di pronunciare la parola ‘genocidio’ ha avuto un impatto straordinario…”, furono le parole usate dall’Associazione Api, presieduta dal leader pro-Hamas, per motivare il premio conferito al cantante Ghali, nei giorni successivi alla sua partecipazione al festival di Sanremo, nel 2024. Oggi quel post torna di attualità, nei giorni che precedono le Olimpiadi.

Cortina, Ghali alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi

Stavolta Ghali sfilerà a Cortina, per la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi invernali, ma c’è qualcuno che storce il naso proprio per la sua vicinanza a quella sigla palestinese che fa capo a quel Mohammed Hannoun arrestato da poco per la sua attività di finanziamento ai terroristi di Hamas. Con Mariah Carey e Andrea Bocelli, dunque, anche Ghali si esibirà il 6 febbraio a Milano per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali. L’artista, autore tra gli altri di successi come ”Casa mia” e ”Cara Italia”, viene definito dagli organizzatori dei Giochi come una delle ”figure più rappresentative della scena culturale contemporanea italiana e voce di una generazione in continuo movimento”. Una scelta “inclusiva”, dicono, una presenza “simbolica e trasversale, capace di interpretare l’Armonia come equilibrio tra identità diverse, come spazio di connessione tra tradizione e futuro, tra dimensione individuale e collettiva”.

E’ giusto dare spazio a chi coltiva relazioni con frange estremiste dei palestinesi? Il rapper fu già al centro delle critiche per l’appello pronunciato al Festival di Sanremo («Stop al genocidio») che scatenò l’ira di Israele e spinse l’ad della Rai Sergio a inviare un comunicato durante la trasmissione Domenica In. Pochi giorni dopo, il premio ricevuto per «il suo impegno a favore del popolo palestinese» dall’Associazione Palestinesi in Italia (Api) gestita da Mohammed Hannoun, a cui – in un video sui social – Ghali rivolse i suoi più sentiti ringraziamenti “per tutto quello che fate”.

 

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di Leo Malaspina - 24 Gennaio 2026