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I dati Arera

Caro bollette, il fact cheking sulle tariffe che sbugiarda la sinistra: col governo Meloni i costi sono diminuiti

Nel 2022, la spesa per la famiglia tipo era arrivata a circa 1.866 euro, con aumenti del +64,8% rispetto al 2021. I livelli attuali sono notevolmente inferiori a quella fase emergenziale

Politica - di Gianni Giorgi - 26 Gennaio 2026 alle 17:44

Dall’insediamento del Governo Meloni (ottobre 2022), i prezzi del gas in Italia sono scesi significativamente rispetto ai picchi del 2022, trainati dal calo dei costi all’ingrosso e dalle politiche di stoccaggio. Nonostante la riduzione degli aiuti statali e il ripristino dell’IVA, il costo è inferiore ai livelli d’emergenza, attestandosi nel 2025/2026 su cifre più stabili. Sembra una sorpresa viste le boutade che dice la sinistra ma non lo è. Lo confermano i dati di Arera, l’autorità di regolamentazione sull’energia.

Dal 2022 a oggi

Dopo i prezzi massimi del 2022, il prezzo del gas è calato grazie alla diversificazione delle forniture (più GNL, meno dipendenza dalla Russia, acquisti in altri Paesi come l’Algeria). E tutto questo ha portato anche a una riduzione dei costi.

Il raffronto con la spesa delle famiglie

Nel 2022, la spesa per la famiglia tipo era arrivata a circa 1.866 euro, con aumenti del +64,8% rispetto al 2021. I livelli attuali sono notevolmente inferiori a quella fase emergenziale.  A novembre 2025, il prezzo Arera mostrava una riduzione rispetto all’anno precedente. A gennaio 2026, si trovano offerte nel mercato libero con prezzi inferiori rispetto alle medie di crisi del 2022.

Il governo ha rifinanziato i bonus sociali bollette (luce, gas, acqua) e introdotto sconti specifici per nuclei familiari con ISEE fino a 25.000€, con benefici che possono superare i 500€ annui. È previsto un bonus specifico nel 2026 per le famiglie in difficoltà economica. Ma il governo Meloni sta diversificando.

Le energie alternative

L’esecutivo ha investito sulle energie alternative. Non solo quelle classiche, come l’eolica, ma anche e soprattutto l’idrogeno. Cruciale è stato il ruolo della società pubblica Sfbm che si occupa dell’energia a metano. L’esecutivo Meloni ha poi finalmente messo a regime il ritorno dell’energia nucleare che a breve diventerà legge. Un investimento che riporterà in pochi anni l’Italia a disporre di un’energia indispensabile per ridurre i costi per le imprese e per le famiglie, come accade in Francia e in Svizzera.

 

 

 

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di Gianni Giorgi - 26 Gennaio 2026