L'ex sindaco di Portici
Campania nel caos, la maggioranza chiede a Fico di ritirare il decreto di nomina di Enzo Cuomo
Se il buongiorno si vede dal mattino, il pentastellato ha iniziato con il piede sbagliato. Senza che nessun burocrate gli abbia dato i giusti suggerimenti
Diventa sempre di più un caso la vicenda di Enzo Cuomo, l’assessore regionale nominato nella giunta di Roberto Fico in Campania che si sarebbe dimesso tardivamente da sindaco di Portici, secondo quanto ha detto la prefettura di Napoli. E’ la stessa maggioranza a porre il problema.
Rifare il decreto
Dopo gli attacchi delle opposizioni, oggi su il Mattino un consigliere regionale di maggioranza, Giuseppe Barra di Noi di Centro, nel tentativo di minimizzare il caso affossa Fico e Cuomo: “Al massimo Fico dovrà rifare il decreto”, dice Barra, certificando la nullità della nomina del sindaco di Portici.
Il Mattino stesso riporta che oggi la prima giunta si riunirà in maniera informale. Su Cuomo pende poi la spada di Damocle del ricorso al Tar e alla Prefettura con tanto di denuncia alla Procura della repubblica da parte della ex consigliera regionale della Lega Carmela Rescigno che sostiene che il sindaco fosse comunque ineleggibile per lo Statuto regionale.
Il pasticciaccio brutto di Napoli
Per Roberto Fico si tratta di un inizio ad ostacoli, un pasticciaccio brutto. Di fatto, Enzo Cuomo decadrà definitivamente da sindaco solo il 20 gennaio. Anche se ha rinunciato all’opzione, il Testo unico sugli enti locali parla chiaro: il sindaco cessa dalle funzioni solo venti giorni dopo le dimissioni formalizzate. Fino a quel momento Cuomo potrebbe essere incompatibile e se partecipasse alle giunte rischierebbe di invalidarne le decisioni.
La possibile soluzione
La soluzione possibile è quella, appunto, di ritirare il decreto di nomina di Cuomo e di aspettare sino al 20 gennaio, quando non sarà più davvero sindaco di Portici. Il giorno dopo, il 21 gennaio, l’ex parlamentare del Partito Democratico sarà nominabile senza timore di incompatibilità. Certo, se il buongiorno si vede dal mattino, il pentastellato ha iniziato con il piede sbagliato. Senza che nessun burocrate gli abbia dato i giusti suggerimenti.
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