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Bill Clinton e Hillary ricorrono a un cavillo per non testimoniare alla Commissione Epstein: ecco cosa rischiano

La lettera dei Clinton

Bill Clinton e Hillary ricorrono a un cavillo per non testimoniare alla Commissione Epstein: ecco cosa rischiano

Esteri - di Gabriele Caramelli - 13 Gennaio 2026 alle 19:17

Bill e Hillary Clinton non intendono presentarsi in settimana a deporre davanti alla Commissione di vigilanza della Camera sul caso Epstein. L’ex presidente degli Stati Uniti e sua moglie, che è stata anche ex segretario di Stato, hanno comunicato le proprie volontà in una lettera di otto pagine, spedita al presidente della commissione James Comer. Entrambi hanno definito le citazioni come «invalide e giuridicamente inapplicabili». «Ognuno deve decidere quando ha visto o avuto abbastanza ed è pronto a combattere per questo Paese, i suoi principi e il suo popolo, qualunque siano le conseguenze. Per noi, quel momento è adesso», si legge nel testo dei coniugi Clinton.

Bill e Hillary Clinton si rifiutano di testimoniare sugli Epstein files alla Camera

Le testimonianze, in principio previste per lo scorso ottobre e poi rinviate più volte, erano state programmate per oggi e domani nell’ambito dell’inchiesta della commissione a guida repubblicana. L’indagine riguarda la gestione da parte del governo federale dei casi di traffico sessuale legati a Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell. Dopo il rifiuto, James Comer ha annunciato l’intenzione di avviare le procedure per dichiarare Bill Clinton, e potenzialmente anche Hillary Clinton, in oltraggio al Congresso. Questo provvedimento potrebbe portarli a dover affrontare delle accuse penali.

I coniugi si giustificano per il proprio comportamento

Nella lettera condivisa sui social media da Hillary Clinton, i Clinton hanno detto di aver cercato di fornire le «poche informazioni» che avevano per aiutare con l’indagine, per poi accusare Comer di aver spostato l’attenzione lontano dai fallimenti dell’amministrazione Trump. Poi hanno accusato il presidente della Commissione: «Se il governo non ha fatto tutto il possibile per indagare e perseguire questi crimini, per qualsiasi motivo, questo dovrebbe essere al centro del tuo lavoro…Non ci sono prove che tu lo stia facendo». Inoltre, i Clinton hanno spiegato di aver provato a consegnare le testimonianze «perché i crimini del signor Epstein erano orribili».

 

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di Gabriele Caramelli - 13 Gennaio 2026