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Agenzia delle dogane Ue, Meloni in campo per la sede a Roma. Pedrizzi (Ucid): “Serve uno sforzo bipartisan”

La corsa

Agenzia delle dogane Ue, Meloni in campo per la sede a Roma. Pedrizzi (Ucid): “Serve uno sforzo bipartisan”

Senza categoria - di Redazione - 30 Gennaio 2026 alle 09:41

Scende in campo anche la premier Meloni a sostegno della candidatura di Roma come sede dell’Agenzia europea delle Dogane, dopo la missione a Bruxelles, mercoledì, del sindaco di Roma Roberto Gualtieri insieme a Federico Freni, sottosegretario del Mef. Come racconta oggi Il Messaggero, Roma se la deve vedere con Liegi, Malaga, Lille, Zagabria, L’Aia, Varsavia, Porto e Bucarest. “E’ facile immaginare che un assist alla candidatura italiana sia stato servito ieri pomeriggio da Meloni nel suo faccia a faccia con l’amica a capo dell’Europarlamento, Roberta Metsola. Non basta però. Da qui a fine febbraio, quando a Bruxelles potrebbero disvelare il vincitore, toccherà stringere i denti, ha spiegato ieri la premier in Cdm”, scrive il quotidiano romano.

L’Agenzia Europea delle Dogane (Euca) è una nuova entità istituita dalla Commissione Europea per coordinare le dogane nazionali dei 27 Stati membri. Euca armonizza le procedure doganali, gestisce l’Eu Customs Data Hub (una piattaforma per analizzare dati in tempo reale su importazioni, specie dall’e-commerce) e coordina analisi dei rischi e operazioni contro frodi, traffici illeciti e controlli disomogenei. Protegge il mercato unico UE raccogliendo dazi uniformi su merci extra-UE, facilitando scambi interni senza tariffe e contrastando criminalità organizzata, merci contraffatte e minacce alla sicurezza.

A sostegno della candidatura di Roma anche l’imprenditoria cattolica. “Le ultime notizie sull’assegnazione all’Italia della sede dell’agenzia delle Dogane Ue sono confortanti, così come il sostegno delle varie associazioni di categoria, come Coldiretti e Filiera Italia, che hanno messo in evidenza il primato italiano nella sicurezza alimentare e nella gestione dei controlli delle merci importate. Resta però la necessità che le forze politiche facciano fronte comune  a sostegno del valore e dell’esperienza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in vista del ballottaggio finale che vede in campo, a tutt’oggi, altre otto città europee candidate a ospitare l’EUCA, in rappresentanza di Belgio, Croazia, Francia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania e Spagna. La candidatura italiana presentata il 27 novembre 2025 con proposte tecniche legate alla competenza dell’Agenzia italiana su digitalizzazione, integrazione dati, prevenzione frodi e attuazione del Codice doganale dell’Unione, pongono Roma in pole position nella sfida come possibile hub operativo. Un’ipotesi che anche per gli imprenditori e manager di ispirazione cattolica non può che rappresentare il riconoscimento del ruolo e del prestigio dell’Agenzia delle Dogane e dei monopoli italiana diretta da Roberto Alesse”, afferma Riccardo Pedrizzi, presidente del Cts dell’Ucid (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti).

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di Redazione - 30 Gennaio 2026