Tutti colori dell'animo umano
Agatha Christie, non si arrende la regina del delitto: cronaca di un trionfo senza fine a 50 anni dalla morte
Edita in Italia da Mondadori, ora stabilmente nelle collane Oscar e in particolare negli Oscar Moderni, di Agatha Christie nel 2024 sono state vendute 207.340 copie, facendo così dell’Italia il secondo mercato europeo per la vendita dei suoi libri. Un mercato coperto per il 56% dalle indagini di Poirot (con 64 titoli), per il 13% (con 29 titoli) da Miss Marple e un 31% da gialli con altri protagonisti (in totale 62 titoli), tra i quali ricordiamo almeno la coppia di detective Tommy e Tuppence, Mr Quin e Ariadne Oliver. A ottobre del 2025, in vista del cinquantenario della morte, Mondadori ha pubblicato una nuova edizione trade paperback di 10 titoli molto amati dai lettori: Corpi al sole, Carte in tavola, Gli elefanti hanno buona memoria, Il ritratto di Elsa Greer, Istantanea di un delitto, La morte nel villaggio, Sipario. L’ultima avventura di Poirot, Tragedia in tre atti, Trappola per topi e Il mistero del Treno Azzurro.
Centenario di ‘L’assassinio di Roger Ackroyd’: capolavoro
Nel 2026, accanto a due raccolte tematiche Delitti a Londra e Delitti in campagna in libreria a febbraio, si prevede una edizione celebrativa del centenario di ‘L’assassinio di Roger Ackroyd’, uscito nel 1926, con una brillante e appassionata introduzione di Antonella Lattanzi che si affianca all’edizione a suo tempo introdotta da Leonardo Sciascia disponibile negli Oscar Cult.
Due miliardi di copie vendute nel mondo
I libri di Agatha Christie, tradotti in più di cinquanta lingue, hanno superato i due miliardi di copie vendute nel mondo e continuano ancora oggi ad essere trasposti al cinema, in televisione, alla radio, sui palcoscenici teatrali (The Mousetrap è in cartellone a Londra senza interruzione dal 1952!) appassionando generazioni di spettatori e arricchendo di sfumature un universo narrativo cangiante. Nel corso degli anni, i suoi romanzi hanno conquistato anche il grande e il piccolo schermo in tutto il mondo, con serie tv, telefilm e film; tra gli adattamenti più recenti sono quelli che vedono Kenneth Branagh nei panni di Hercule Poirot: il primo, nel 2017, è stato Assassinio sull’Orient Express, seguito poi da Assassinio sul Nilo (2022) e Assassinio a Venezia (2023). A gennaio 2026 è prevista una serie Netflix tratta da I sette quadranti, con Mia McKenna-Bruce, Helena Bonham Carter e Martin Freeman.
Dama dell’Impero britannico
L’opera e il ruolo culturale di Agatha Christie sono stati così importanti che nel 1971 ha ricevuto il più alto riconoscimento britannico, divenendo Dama dell’Impero. Anche in Italia Agatha Christie ha ricevuto una grande “onorificenza”: la pubblicazione nel 2024 di un volume nella prestigiosa collana dei Meridiani Mondadori: al raffinato scrittore Antonio Moresco si devono il titolo Fiabe gialle, la scelta dei testi proposti e l’originalissimo saggio introduttivo “La recita della verità e della morte”.
Se c’è una scrittrice che della vita intera ha fatto una trama quella è Agatha Christie (1890-1976), di cui il 12 gennaio si ricordano i 50 anni della morte, avvenuta per cause naturali nella sua Winterbrook House, la dimora nel piccolo villaggio di Wallingford, nell’Oxfordshire: dove trascorse l’ultimo periodo della sua esistenza. La vita della romanziera britannica è stata intreccio di trame tinte di giallo, di nero e di tutti i colori dell’animo umano. I suoi libri divertono, stupiscono, intrigano, pongono interrogativi, non annoiano mai. Ha creato personaggi indimenticabili come Hercule Poirot, il detective di straordinaria intuizione che nel 2020 ha compiuto ben cento anni; e Miss Marple, un personaggio talmente iconico da essere tornato in libreria anche grazie alla penna di dodici autrici bestseller appassionate del genere: che immaginano e raccontano l’inarrestabile investigatrice dilettante attraverso il proprio punto di vista unico, pur rimanendo fedeli ai tratti distintivi del giallo tradizionale.
La vita
Agatha Mary Clarissa Miller nacque il 15 settembre 1890 a Torquay, nella soleggiata contea del Devon, in una famiglia anglo-americana della buona società. Secondogenita di Fred Miller, un imprenditore immobiliare americano, e Clara Boehmer, donna di raffinata educazione e interesse per il paranormale, Agatha visse un’infanzia apparentemente serena, ma segnata dalla tragedia precoce della perdita del padre, morto quando lei aveva appena undici anni. La madre, lasciata in bancarotta, assunse un ruolo educativo determinante: Agatha fu istruita a casa, sotto la supervisione di Clara e della nonna, imparando a leggere autonomamente già a cinque anni, nonostante la madre avesse imposto l’inizio ufficiale dell’apprendimento a otto anni. La bambina, timida e riservata, amava il mondo dell’immaginazione e dei giochi con amici invisibili, rifiutando spesso le bambole e cercando invece compagnia nella sua fantasia.
L’incontrò con Archibald Christie
Durante l’adolescenza, Agatha coltivò interessi per la musica e il canto. Nel 1906 si recò a Parigi per studiare lirica, con l’aspirazione di diventare cantante, ma le difficoltà nello studio e la sua naturale timidezza la riportarono in Inghilterra. In questo periodo iniziò a scrivere racconti brevi ispirati al paranormale e allo spiritismo, anticipando quel gusto per il mistero che avrebbe caratterizzato tutta la sua produzione letteraria. Nel 1912 incontrò Archibald Christie, giovane ufficiale della Royal Flying Corps. I due si innamorarono e si fidanzarono, coronando la loro unione il 24 dicembre 1914. Durante la prima guerra mondiale, Agatha prestò servizio come volontaria nei servizi ausiliari della Croce Rossa, lavorando negli ambulatori ospedalieri e acquisendo conoscenze approfondite sui veleni, esperienza che le sarebbe tornata utile nei suoi primi romanzi. Fu anche in questo periodo che conobbe rifugiati belgi, tra i quali si ispirò per la creazione del celebre detective Hercule Poirot.
La misteriosa scomparsa per 11 giorni
Il debutto letterario avvenne nel 1920 con “Poirot a Styles Court”, storia di avvelenamento in una villa di campagna, pubblicata dopo diversi rifiuti editoriali da parte di altre case editrici. Il romanzo segnò la nascita di Hercule Poirot, piccolo ex poliziotto belga dai baffi impomatati, metodico e ossessivo, divenuto uno dei personaggi più iconici della letteratura gialla mondiale. La vita privata della Christie fu, tuttavia, turbata da eventi drammatici. Nel 1926, dopo che Archibald le annunciò di volerla lasciare per la propria segretaria, Agatha scomparve per undici giorni, generando uno scandalo nazionale e una ricerca disperata in tutto il Regno Unito. Venne ritrovata in un albergo dello Yorkshire, registrata con il cognome della rivale, incapace di spiegare la sua assenza: si suppone che il trauma combinato con la morte della madre e il divorzio imminente abbia provocato un esaurimento nervoso e una temporanea amnesia. La vicenda alimentò leggende e speculazioni, ma l’autrice non fornì mai chiarimenti definitivi.