In Palestina
Abu Mazen ricoverato d’urgenza, mistero sulle condizioni di salute del presidente dell’Anp
Le autorità non hanno fornito ulteriori dettagli sulle condizioni di salute del presidente, limitandosi a ribadire il carattere ordinario degli accertamenti in corso
Il presidente dell’Autorità nazionale palestinese (Anp), Mahmoud Abbas, si sottopone oggi a esami medici di routine presso l’ospedale consultivo di Ramallah. Lo riferisce l’agenzia di stampa ufficiale palestinese “Wafa”, precisando che si tratta di controlli programmati e non legati a un’emergenza sanitaria. Il presidente, noto anche come Abu Mazen, ha 90 anni, essendo nato il 26 marzo 1935. Nelle stesse ore, alcune segnalazioni diffuse su canali social e piattaforme Telegram hanno parlato di un presunto trasferimento d’urgenza del capo dell’Autorità nazionale palestinese in ospedale. Tali ricostruzioni non trovano riscontro nelle comunicazioni ufficiali e non sono state confermate da fonti istituzionali palestinesi. Le autorità non hanno fornito ulteriori dettagli sulle condizioni di salute del presidente, limitandosi a ribadire il carattere ordinario degli accertamenti in corso.
L’uomo del dialogo, erede di Arafat
Il 15 gennaio 2005 è stato eletto alla presidenza dell’Autorità Nazionale Palestinese, carica precedentemente ricoperta fino alla morte dal leader palestinese Yasser Arafat e poi ad interim, per breve tempo, da Rawhi Fattuh. Dopo la guerra civile a Gaza del 2007 ha perso il controllo di fatto della striscia di Gaza, ed ʿAbd al-ʿAzīz Duwayk è di fatto riconosciuto presidente dal governo Hāniyeh.
Distante da Hamas, Abu Mazen è sempre stato l’uomo del dialogo e della moderazione. Nel 2014 dichiarò che “lo sterminio degli ebrei durante l’Olocausto è il più odioso crimine contro l’umanità avvenuto nell’era moderna” e che è giusto “combattere il razzismo”.
Cittadino onorario di Napoli
Dal 27 aprile 2013 è cittadino onorario di Napoli, e dal 28 dello stesso mese anche di Pompei. L’8 giugno 2014, tre giorni dopo l’annuncio di Benjamin Netanyahu del progetto di costruzione di 1.100 abitazioni nelle colonie in Cisgiordania e di altre 400 in quelle di Gerusalemme Est, Mazen si incontra con papa Francesco, il patriarca ortodosso Bartolomeo e Shimon Peres nei giardini del Vaticano per una giornata di preghiera ecumenica per la pace.
Il rapporto con Meloni
Abu Mazen ha uno splendido rapporto con l’Italia e con Giorgia Meloni. E’ stato ospite dell’ultima edizione di Atreju, dove ha discusso di una soluzione a “due Stati” con Israele, sottolineando il ruolo dell’Italia per una pace duratura nella regione di Gaza.
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