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A Milano la terza edizione del Forum Internazionale del Turismo. Obiettivo: rafforzare il ruolo dell’Italia

Il 23 e 24 gennaio

A Milano la terza edizione del Forum Internazionale del Turismo. Obiettivo: rafforzare il ruolo dell’Italia

Due giorni di dibattiti e confronti al Palazzo del Ghiaccio, insieme a importanti esponenti delle istituzioni, del governo, delle associazioni, operatori del settore e importanti testimonial. L'evento è organizzato dal Ministero guidato da Santanchè, in collaborazione con Enit

Politica - di Eva De Alessandri - 17 Gennaio 2026 alle 15:43

Torna il Forum Internazionale del Turismo, giunto quest’anno alla sua terza edizione. Location suggestiva sarà il Palazzo del Ghiaccio di Milano, che accoglierà l’evento promosso dal Ministero del Turismo in collaborazione con ENIT S.p.A., in programma venerdì 23 e sabato 24 gennaio. “Il Forum Internazionale del Turismo – spiga il Mit che annuncia tra i moderatori anche il giornalista Nicola Porro – si conferma così un momento centrale di confronto e proposta sulle politiche pubbliche per il settore, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’Italia come destinazione capace di coniugare crescita economica, sostenibilità, qualità dell’offerta e valorizzazione dei territori”.

Valorizzazione dei territori al centro del dibattito

Al centro dei lavori ci sarà il tema dell’undertourism e della valorizzazione dei territori meno conosciuti: borghi, aree interne, montagne e isole minori come asset strategici per uno sviluppo più equilibrato, sostenibile e diffuso del turismo italiano. Il dialogo e il confronto che la manifestazione per sua vocazione promuove, vedrà il coinvolgimento di rappresentanti del Governo, Sindaci, operatori del settore, associazioni di categoria e istituzioni nazionali ed europee, piattaforme internazionali e testimonial del mondo della cultura e dello sport.

Grande attenzione agli amministratori

Un’attenzione particolare sarà dedicata agli amministratori locali che sui territori affrontano le maggiori criticità nella gestione dei flussi, al fine di favorire un confronto proattivo e collaborativo, anche in vista delle grandi opportunità che porteranno gli imminenti Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, in quanto modello di sviluppo diffuso e occasione di rilancio per la montagna e le destinazioni meno battute. Spazio pure per le politiche europee per i piccoli centri, il contributo delle Regioni e le esperienze virtuose dei Comuni.

Apertura con Meloni in video collegamento

Ad aprire il Forum, il 23 gennaio alle ore 14:00, saranno i saluti istituzionali del sindaco di Milano Giuseppe Sala, del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, del presidente del Senato Ignazio La Russa e del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in collegamento video. Seguirà l’intervento programmatico del ministro del Turismo Daniela Garnero Santanchè, che illustrerà la visione dell’Esecutivo sull’industria turistica dei prossimi dieci anni, con un focus su innovazione, competitività e riequilibrio dei flussi.

Panel con il ministro Abodi su Milano-Cortina 2026

In particolare, nella prima giornata, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi parteciperà al panel su Milano Cortina 2026, che sarà grande esempio di decentralizzazione a favore della distribuzione dei flussi su diverse località. Inoltre, Alessandra Ghisleri presenterà un sondaggio sui piccoli centri per individuare le necessità della filiera del turismo italiano su cui il Governo può intervenire.

Uno sguardo verso l’Europa con Fitto

Riflettori accesi anche sull’Europa e i piccoli centri, con l’intervento del vicepresidente esecutivo della Commissione europea e commissario europeo per la Politica regionale e di coesione Raffaele Fitto.

Turismo dop con Lollobrigida

La seconda giornata, che inizierà alle 9:00 del 24 gennaio, vedrà la partecipazione del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, nell’ambito della costruzione di una strategia nazionale del turismo DOP che valorizzi il legame tra identità territoriale, produzioni di qualità e attrazione turistica.

Santanchè e Piantedosi sigleranno il Patto di Amalfi

A chiudere la due giorni sarà la sigla del “Patto di Amalfi, con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il ministro Santanchè e ai sindaci firmatari. Si tratta di un protocollo interistituzionale volto a rafforzare il coordinamento multilivello nella gestione, sostenibilità e sicurezza dei flussi turistici e nella tutela dei territori più esposti.

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di Eva De Alessandri - 17 Gennaio 2026