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Fate leggere il dossier di Amnesty International alla Albanese: Hamas accusata di crimini contro l’umanità

I fatti sconcertanti

Fate leggere il dossier di Amnesty International alla Albanese: Hamas accusata di crimini contro l’umanità

Esteri - di Gabriele Caramelli - 11 Dicembre 2025 alle 13:29

Amnesty International ha accusato Hamas e altri gruppi armati palestinesi di crimini contro l’umanità, tra cui omicidio e tortura, a proposito del massacro del 7 ottobre 2023 e al trattamento riservato ai civili israeliani presi in ostaggio a Gaza.

L’associazione per i diritti umani, in un dossier da 173 pagine intitolato “Prendere di mira i civili: omicidi, prese di ostaggi e altre violazioni da parte di gruppi armati palestinesi in Israele e Gaza”, ha condannato il gruppo fondamentalista islamico e altre fazioni armate palestinesi per il massacro di due anni fa. Tra le richieste di Amnesty c’è anche la restituzione delle spoglie dell’ultimo ostaggio rimasto, il sergente maggiore Ran Gvili.

Amnesty international accusa Hamas di crimini contro l’umanità

Amnesty International aveva già accusato Hamas di aver commesso crimini di guerra durante il massacro del 7 ottobre, ma finora non ha mai affermato che la portata e la natura della violenza potessero raggiungere la soglia dei crimini contro l’umanità. La ong ha inoltre condannato gli omicidi, gli stermini, le incarcerazioni, le torture, le sparizioni forzate, gli stupri e tutte le altre forme di violenza sessuale eseguite dagli islamisti palestinesi. Inoltre, l’organizzazione ha specificato che l’uccisione di massa di civili avvenuta il 7 ottobre un “crimine contro l’umanità di sterminio”.

Il rapporto attribuisce la responsabilità del massacro soprattutto all’ala militare di Hamas e alle Brigate Ezzedin al-Qassam, accusandole di esserne “i principali responsabili”. Ma non solo , perché anche altri gruppi terroristici di Gaza sono stati denunciati per essere responsabili in misura minore: basti pensare alla Jihad islamica palestinese, le Brigate dei martiri di al-Aqsa e altri civili palestinesi presumibilmente non affiliati che hanno preso parte al massacro.

Gli Usa pensano di sanzionare l’Unrwa per presunti legami con Hamas

I funzionari dell’amministrazione Trump hanno iniziato discussioni specifiche sulla possibilità di colpire l’Unrwa con le sanzioni, a causa del presunto legame dell’agenzia con Hamas. A riportarlo è stato il Times of Israel, citando due fonti a conoscenza diretta della questione. L’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi opera a Gaza, ma anche in Cisgiordania, in Libano, in Giordania e in Siria, fornendo aiuti, istruzione, assistenza sanitaria, servizi sociali e alloggi a milioni di palestinesi. Alti funzionari dell’Onu e il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite hanno definito l’Unrwa come la spina dorsale della risposta umanitaria a Gaza, dove la guerra tra Israele e Hamas ha scatenato una crisi umanitaria.

Israele pubblica alcune prove sull’Unrwa

Israele e gli Usa hanno accusato l’Unrwa di avere legami con Hamas, anche se l’organizzazione ha contestato le accuse. Intanto, lo Stato ebraico ha pubblicato prove della partecipazione dei dipendenti dell’agenzia all’attacco del 7 ottobre 2023, alla cattura e alla custodia di ostaggi. È poi spuntata un’altra accusa riguardante la scuola dell’agenzia, che secondo Tel Aviv glorifica il terrorismo e si oppone all’esistenza di Israele.

Washington è stata a lungo il principale donatore dell’Unrwa, ma ha cessato di inviare  finanziamenti nel gennaio 2024, dopo che lo Stato ebraico ha accusato una decina di membri dello staff di aver preso parte alla grande offensiva di Hamas che ha innescato la guerra a Gaza. In conclusione, a ottobre 2025,  il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha denunciato l’agenziadi essere diventata “una sussidiaria di Hamas”, che gli Usa hanno designato come organizzazione terroristica nel 1997.

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di Gabriele Caramelli - 11 Dicembre 2025